Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
6 ott 2018

Bambina scomparsa, arrestato l’uomo che ha fatto ripartire le ricerche di Iushra

Enrico Ragnoli, 32enne di Serle, in caercere per rapina

6 ott 2018
beatrice raspa
la zona Calamort dove il testimone Enrico Ragnoli (nella foto con la canottiera nera) a visto la bambina seduta sulla panchina, Serle ricerche bambina scomparsa, 27 luglio 2018. PH Fotolive Filippo Venezia
Enrico Ragnoli
la zona Calamort dove il testimone Enrico Ragnoli (nella foto con la canottiera nera) a visto la bambina seduta sulla panchina, Serle ricerche bambina scomparsa, 27 luglio 2018. PH Fotolive Filippo Venezia
Enrico Ragnoli

Serle (Brescia), 6 ottobre 2018 - Era finito su tutti i giornali e girava per le trasmissioni tv (facendosi pagare) perché raccontava di avere avvistato Iushra il giorno seguente alla sua scomparsa, «seduta su una panchina a forma di tronco mentre si girava i pollici». Da ieri Enrico Ragnoli, 32enne di Serle, è in carcere per rapina.

Una vicenda che nulla c’entra con la bimba autistica di 11 anni che il 19 luglio si è persa a Cariadeghe, assicurano i carabinieri. L’ordine di carcerazione, notificato appunto ieri, è l’esito di una condanna definitiva a tre anni per una rapina compiuta nel 2012 a Salò. Ragnoli e il fratello – pure in manette – avevano aggredito un uomo per strada per sottrargli gli occhiali da sole. Sulla scorta della testimonianza del 32enne, la Procura per non lasciar nulla d’intentato proprio la scorsa settimana aveva disposto altri sette giorni di ricerche straordinarie in 700 ettari di bosco a sud di Cariadeghe. Ma di Iushra non è emersa traccia.
 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?