Spalek è stato l'ultimo a fare rientro a Torbole dopo gli impegni con la sua nazionale
Spalek è stato l'ultimo a fare rientro a Torbole dopo gli impegni con la sua nazionale

Brescia, 21 novembre 2019 - Lo squalificato Mateju e Dessena, che sta lavorando per recuperare dal serio infortunio che lo riporterà in campo solo a gennaio, sono i soli giocatori che certamente salteranno la gara di domenica all’Olimpico con la Roma. Per il resto Fabio Grosso ha finalmente ripreso a lavorare con tutto il gruppo, potendo contare, oltre che sul ritorno dei cinque nazionali (Tonali, Cistana, Joronen, Spalek e Ndoj), anche sul rientro di Magnani e Donnarumma, che sono tornati con i compagni come già avevano fatto ad inizio settimana Chancellor e pure Balotelli che nei giorni precedenti ha fatto i conti con un attacco influenzale. Ci sono le condizioni ideali, dunque, per preparare nel migliore dei modi una trasferta difficile come quella con i giallorossi di Fonseca. La squadra capitolina è decisa a fare bottino pieno e possiede qualità che non sono certo da scoprire, ma le Rondinelle devono interrompere la serie negativa che le ha imprigionate in fondo alla classifica e tornare a fare punti lontano dal “Rigamonti”.

Dopo i complimenti ricevuti al “San Paolo”, la formazione biancazzurra punta ad una prestazione di sostanza, magari meno brillante, ma più concreta e, soprattutto, accompagnata da un risultato positivo. Proprio in questa direzione cresce la curiosità per cercare di conoscere quale sarà l’atteggiamento tattico sul quale l’ex tecnico di Bari e Verona deciderà di puntare. Il nuovo allenatore del Brescia nelle sue precedenti esperienze ha fatto capire di preferire il 4-3-3, ma un modulo di questo genere non pare la scelta ideale per affrontare Dzeko e compagni (e per di più in casa loro). Nelle ultime uscite prima dell’esonero Eugenio Corini aveva deciso di adottare la difesa a tre per cercare di coprirsi meglio dagli attacchi delle grandi della serie A. Il suo successore per il momento ha studiato sia la soluzione con tre che quella con quattro difensori. La nota maggiormente positiva è che, finalmente, saranno a disposizione contemporaneamente tutti i centrali (Cistana, Magnani, Chancellor e anche Gastaldello, destinato però alla panchina). Questo consentirà a mister Grosso di fare le sue scelte senza particolari costrizioni. L’impressione è che certamente Cistana sarà in campo e con tutta probabilità sarà in campo dal 1’ al suo fianco anche Chancellor, favorito su Magnani, ma se quest’ultimo partirà dalla panchina o comporrà il trio di centrali rimane il dubbio che, insieme alla definitiva composizione dell’attacco (una punta con due giocatori a sostegno o due attaccanti? Potranno coesistere Donnarumma e Balotelli?), verrà sciolto da Fabio Grosso solo durante la rifinitura di sabato.