Le Rondinelle al lavoro sul campo del Centro Sportivo di Torbole Casaglia
Le Rondinelle al lavoro sul campo del Centro Sportivo di Torbole Casaglia

Brescia, 18 febbraio 2019 - Dopo i due giorni di riposo che hanno fatto seguito al prezioso pareggio colto venerdì sera a Palermo, il Brescia ha iniziato la settimana che lo condurrà al match interno di sabato con il Crotone con un mix di rinnovata consapevolezza ed una certa apprensione per quel che riguarda gli acciacchi con i quali le Rondinelle stanno facendo i conti in questi giorni. Prendendo spunto dal primo aspetto, il punto colto in casa di quella che viene considerata la candidata più accreditata alla promozione non ha solo confermato il primato della squadra di Eugenio Corini. Con gli stessi rosanero alle prese con problemi societari e a rischio penalizzazione e senza l'entrata in gioco di squadroni in grado di adottare un passo superiore a tutte le altre, la formazione biancazzurra può ribadire con convinzione di puntare ad uno dei due posti che valgono il gran balzo diretto in serie A. Un obiettivo che in questo momento è diventato il grande traguardo di un Brescia che sta indossando sempre meglio l'abito della grande squadra. Per consolidare tutto questo, il Brescia deve cercare con tutte le energie a sua disposizione di superare un rivale ostico come il Crotone che nel match che si giocherà sabato pomeriggio al "Rigamonti".

E' in questa precisa direzione che punterà il lavoro che Mister Corini ed i suoi giocatori porteranno avanti in questi giorni a Torbole Casaglia. Una tabella di marcia che, però, dovrà fare conti tutt'altro che semplici con gli acciacchi che i tfiosi biancazzurri sperano che si possano risolvere il più rapidamente possibile. Attualmente si guarda con particolare apprensione alle condizioni del bomber Donnarumma, ma anche Martella, uscito per infortunio a Palermo, Gastaldello (che al "Barbera" ha rimediato una brutta botta), Curcio, Mateju e il lungodegente Dall'Oglio sono costretti a risolvere i rispettivi problemi fisici. Se a tutto questo si aggiunge che con i calabresi sarà assente per squalifica anche Torregrossa, è facile immaginare che nei prossimi giorni Eugenio Corini dovrà lavorare con grande attenzione per vedere se e come sarà possibile "completare" il collaudato 4-3-1-2 da opporre ai rossoblù.