Stefano Sabelli lascia il Brescia
Stefano Sabelli lascia il Brescia

Brescia, 19 gennaio 2021 - Stefano Sabelli è un nuovo giocatore dell’Empoli. Dopo due settimane  con la valigia in mano, il forte terzino destro classe ’93, giunto al Brescia dal Bari, senza dubbio uno tra i più positivi della scorsa sfortunata stagione in serie A, lascia per approdare in Toscana. Si conclude nel modo più prevedibile la lunga telenovela iniziata in estate, quando il giocatore aveva ricevuto diverse proposte da società di serie A, ma il presidente Massimo Cellino sembrava intenzionato a puntare su di lui per costruire il ritorno delle Rondinelle nella massima divisione. Così, invece, non è stato e il campo in questi mesi ha detto cose ben diverse. Il Brescia si priva del suo secondo big, dopo il passaggio nei giorni scorsi di Ernesto Torregrossa alla Sampdoria (dove ha esordito siglando il gol decisivo per la vittoria in rimonta dei doriani sull’Udinese). Partenze dolorose alle quali la tifoseria bresciana sta guardando con crescente timore, anche perché potrebbero non essere le ultime in casa biancazzurra. Oltre a Cistana, che sta cercando di recuperare da un lungo infortunio e dovrebbe partire in estate, ci sono altri due protagonisti della promozione in A del 2019 come Alfredo Donnarumma e Dimitri Bisoli che stanno ricevendo le lusinghe di diversi “corteggiatori”. Per il momento sembra che il centrocampista figlio d’arte possa rimanere con le Rondinelle mentre per l’attaccante campano, chiamato a ritrovare il feeling con il gol dopo i tanti infortuni, potrebbero esserci delle sorprese. I tifosi, che nelle ore scorse hanno indirizzato la loro protesta verso i giocatori - definiti indegni di indossare la maglia in uno striscione appeso a Torbole -, stanno cercando di capire, non senza timori, la strategia del presidente Cellino, che starebbe anche pensando al ritorno in panchina di un suo fedelissimo come Ivo Pulga al posto di Davide Dionigi, messo in difficoltà dagli ultimi risultati. Non sarà facile individuare i giocatori in grado di sostituire i big partenti e riportare a lottare per i primi posti un Brescia che sta tristemente scivolando all’indietro.