Bergamo, 8 marzo 2018 - Ultimo commosso saluto a Davide Astori, il trentunenne difensore centrale e capitano della Fiorentina, trovato morto domenica mattina in un albergo a Udine dove era in ritiro con i viola per la partita che avrebbe dovuto disputare allo Stadio Friuli. Questa mattina, i funerali in piazza Santa Croce a Firenze. 

Molte delle finestre che si affacciano sulla piazza sono state 'ornate' da bandiere, striscioni e sciarpe della squadra viola. Un fiume silenzioso si è diretto verso il centro storico dalle stazioni ferroviarie e dai parcheggi lungo i viali: moltissimi i giovani arrivati da tutta la Toscana con sciarpe e cappelli della propria squadra, non necessariamente della Fiorentina anche se il viola è il colore predominante. Non sono mancate neppure persone da San Pellegrino, paese bergamasco di cui era originario Astori e dove verrà tumulato. Un pullman carico di dolore e commozione con una cinquantina di persone della Val Brembana è partito questa notte alle 4 per partecipare alle esequie. 

Oltre ad amici e parenti, sull'autobus c'era anche Fabio Bonzi, sindaco di Dossena, il Comune d'origine della famiglia Astori. "Dossena ha proclamato il lutto cittadino - ha detto - Davide era molto legato alla nostra comunità: era un ragazzo semplice e umile, un esempio con i suoi valori per la nostra terra. Siamo rimasti attoniti e non ce lo saremmo mai aspettati. Un notizia tragica per la nostra comunità".