Gioco d’azzardo, il mistero di Villongo: giocate per 22 milioni di euro in un paese da 8mila abitanti

Da un report sul gioco online emerge un dato sconcertante per il paese della Bergamasca. L’esperto: un super scommettitore non è sufficiente, c’è un’anomalia da indagare

Gioco online, un report tutto da indagare

Gioco online, un report tutto da indagare

Villongo (Bergamo) – Oltre 22 milioni di euro bruciati in un anno nel gioco d’azzardo online. Un’enormità per un comune di poco più di 8mila abitanti. È Villongo, paese del Basso Sebino bergamasco, il comune lombardo dove si è speso di più per i giochi d’azzardo online nel 2022. È un ritratto inatteso quello che emerge dal "Libro nero dell’azzardo - La crescita impetuosa dell’azzardo online in Italia. Mafie, dipendenze, Giovani", lo studio realizzato da Federconsumatori con la Cgil, basato sui dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Se in Lombardia la media annuale pro capite di spesa nella fascia di età compresa fra i 18 e i 74 anni era di 1,287 euro, in questa piccola realtà a sessanta chilometri da Milano, dove si respira l’aria del lago e dove si lavora nei cantieri nautici, si viaggiava intorno ai 4mila euro a testa.

"In questo paese è stato contato un giro di giocate di 22 milioni di euro nel 2022 – spiega Massimiliano Vigarani, consulente statistico e autore dello studio –. E queste cifre non si spiegano con la presenza in loco di qualche super giocatore. Ci deve essere qualcos’altro, perché risulta che nel 2023 sarebbero venute meno 11 milioni di giocate rispetto ai dati del 2022. Viene da chiedersi come mai ci sia stato questo flusso anomalo di giocate a Villongo".

Sorpreso del dato emerso nel rapporto il sindaco Francesco Micheli. "Ne prendo atto – commenta quasi preso in contropiede da un problema che nessuno pensava esistesse – e quando avrò questi dati a disposizione sarà cura mia e dei servizi sociali approfondirli con la massima attenzione. Per quanto sappiamo e secondo i dati quotidiani degli uffici non abbiamo però evidenza di problematiche legate all’azzardo o alla ludopatia. Approfondiremo e, nel caso, metteremo mano agli opportuni correttivi".

Numeri importanti si sono registrati anche a Zanica, paese alle porte di Bergamo. Qui ciascun cittadino di età compresa fra i 18 e i 74 anni ha speso più di 2mila euro a testa nel gambling online. Quasi il doppio dell’indicatore della media della provincia di Bergamo, che non va oltre i 1.088 a testa. Ma come si fa a capire che le giocate sono state effettuate effettivamente in un certo luogo o non siano invece frutto di interventi da remoto? "Dal numero dei conti attivati per poter giocare, che nella sola Lombardia sono più di due milioni – precisa lo statistico di Federconsumatori –. E ogni conto è collegato geograficamente a uno specifico Comune". Compresa la piccola Villongo.