MICHELE ANDREUCCI
Cronaca

Università più triste. Sospese le proclamazioni delle lauree triennali

Il rettore: "Festeggiamenti fuori dai limiti della sicurezza e dell’ordine". La delusione degli studenti: "È un momento importante anche per le famiglie".

Università più triste. Sospese le proclamazioni delle lauree triennali

Università più triste. Sospese le proclamazioni delle lauree triennali

È uno dei momenti più attesi dagli studenti universitari, un momento solenne da festeggiare con tutti gli amici e i famigliari. Ora, però, almeno per un po’ è destinato a rimanere un ricordo. Su disposizione del Senato Accademico, l’Università di Bergamo ha infatti deciso di sospendere tutte le attività inerenti le cerimonie di proclamazione delle lauree triennali a partire dalla sessione estiva. Una sospensione, precisano dall’ateneo “sine die“, e provocata da numerosi episodi di insulti di ogni tipo rivolti agli usceri, ai docenti e ad altri studenti e studentesse e al lancio di fumogeni nelle aule. Spiega il rettore Sergio Cavalieri nell’informativa accademica: "Siamo giunti a questa decisione dopo aver più volte provato a sensibilizzare l’intera comunità studentesca e a responsabilizzarla, arrivando a chiedere ai laureandi di firmare un documento in cui garantivano un comportamento consono alla solennità del momento. Purtroppo tutto ciò non è bastato ad evitare situazioni non solo poco decorose, ma che a volte hanno raggiunto il limite della sicurezza e dell’ordine pubblico. Abbiamo anche dovuto tener conto delle lamentela giunte sia da parte di cittadini esasperati per la sporcizia disseminata e abbandonata per le vie circostanti. Stiamo lavorando con la Consulta degli studenti, per trovare delle valide alternative che consentano di celebrare un traguardo così importante in sicurezza". Delusi per la decisione presa dal Senato accademico gli studenti. "Stiamo ricevendo le mail di moltissimi ragazzi che si dicono delusi - sottolinea Riccardo Ognissanti, rappresentante degli studenti in commissione paritetica di ingegneria per l’associazione Futura -. La proclamazione è un momento di festa per chi si laurea e per la sua famiglia. Due le cose gravi. La prima che i nostri rappresentanti del Senato si sono astenuti sul provvedimento, la secondo che la collettività studentesca finisce tutta per pagare le intemperanze di alcuni singoli".