GIULIANA LORENZO
Cronaca

Sveva Gerevini regina dell’eptathlon: "Roma da record, ma ora c’è Parigi"

L’atleta di Cremona ha infranto il primato italiano che resisteva da 25 anni: "È come un sogno". Bene Dario Dester: "Sono riuscito a rientrare dopo due anni difficilissimi. Grazie a chi mi ha aiutato".

Sveva Gerevini regina dell’eptathlon: "Roma da record, ma ora c’è Parigi"

Sveva Gerevini regina dell’eptathlon: "Roma da record, ma ora c’è Parigi"

Nella pioggia di medaglie degli Europei di Atletica di Roma 2024, sono passate sotto traccia due imprese lombarde, seppur non da podio. Difficile, del resto, ricordare o contare tutti i primati della rassegna romana (47 a livello nazionale).

Nelle prove multiple, eptathlon e decathlon, sono stati stabiliti due record italiani a firma di Sveva Gerevini e Dario Dester. I due condividono, non a caso, lo stesso allenatore, Pietro Frittoli e sono cresciuti nella Cremona Sportiva Atletica Arvedi.

Da applausi il risultato portato a casa da Sveva Gerevini che ha chiuso il suo campionato con un sesto posto da 6379 punti. La prestazione le è valsa il nuovo record italiano assoluto con 194 punti in più del precedente, che apparteneva a Gertrud Bacher e resisteva da 25 anni e 351 in più del precedente personale. Una bella soddisfazione per l’italiana, quarta al Mondiale indoor di Glasgow e reduce da un 2023 complesso. Nell’estate dello scorso anno si è dovuta fermare a causa di una frattura del metatarso che l’ha privata di tante soddisfazioni. L’atleta, classe 1996, da ormai diversi anni sta mostrando il proprio valore grazie ad una crescita costante. Il vero exploit risale al 2022, quando ha realizzato il nuovo record del pentathlon indoor e ha superato, come non accadeva da oltre 19 anni, quota 6000 punti nell’eptathlon.

Ora, nel mirino l’obiettivo più importante del 2024, i Giochi Olimpici, con la qualifica che dipenderà dal ranking. "Credevo, che una volta raggiunto mi sarei sentita soddisfatta, completa - ha scritto sul suo profilo Instagram - Non è così, ho già nuovi obbiettivi, nuovi sogni da inseguire. Guardandomi indietro invece, mi vengono gli occhi lucidi: tutti i momenti difficili affrontati, le cadute, le lacrime, la rabbia, la fatica, le rinunce, le scelte, i kilometri in auto, le serate in casa, la nostalgia, la dieta, le amicizie perse per strada, il panico, le paure, le notti in bianco, le giornate in pista. Non voglio rinunciare a nulla di quello che ho vissuto perché il panorama non sarebbe così bello ora. perché… perché non è tanto il risultato che conta, ma la strada" Qualche giorno dopo la prestazione della Gerevini è arrivata la risposta di Dario Dester. I destini dei due si sono incrociati anche in termini di sfortuna visto che pure il classe 2000 era reduce da una serie di problemi fisici che ha dovuto affrontare nell’ultimo biennio. L’azzurro, nato a Gavardo (Brescia), come la compagna di allenamenti, è però cresciuto a Casalbuttano in provincia di Cremona e si è avvicinato alle prove multiple visto il suo iperattivismo. Nella capitale, lo sportivo tesserato con il gruppo dei Carabinieri, è terminato sesto con il punteggio di 8235, ovvero il nuovo record italiano. Il lombardo è riuscito a migliorare se stesso di 17 punti e a confermare la posizione degli Europei di Monaco 2022. Dester sta continuando a mietere primati: già nel 2021 era diventato il primo italiano oltre quota seimila nell’eptathlon indoor con 6076 punti. "Sono riuscito a rientrare dopo due anni difficilissimi - ha detto - e sono riuscito ancora a migliorare il mio record. Sono davvero contento di me stesso e di come ho reagito alla controprestazione nel getto del peso. Ho un team incredibile".