Sberle e pugni tra ragazzini in mezzo alla strada. Per un paio di scarpe

Avevano appuntamento per completare l’acquisto

Sberle e pugni tra ragazzini in mezzo alla strada. Per un paio di scarpe

Sberle e pugni tra ragazzini in mezzo alla strada. Per un paio di scarpe

RUDIANO (Brescia)

Il nodo del contendere? Un paio di scarpe messe in vendita online, sul cui prezzo gli animi si sono talmente scaldati che i protagonisti dell’affare sono passati alle vie di fatto. In buona sostanza, cioè, si sono presi a sberle e pugni sulla pubblica via, sotto gli occhi esterrefatti dei passanti. Botte da orbi tra ragazzini nella serata di domenica scorsa per le strade di Rudiano. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Chiari quattro minorenni si erano dati appuntamento nel centro paese della Bassa proprio per ultimare una compravendita avviata online. Si tratta di due giovani di quattordici e di diciassette anni, residenti a Roccafranca, che avevano accettato di trovarsi di persona così da risparmiare sulle spese di spedizione, e di due acquirenti, coetanei arrivati apposta da Ghedi.

Il gruppetto di giovanissimi aveva appunto deciso di incontrarsi quando è scattato un vero e proprio parapiglia. Nonostante gli accordi pregressi fossero chiari, sembra infatti che i compratori all’ultimo momento avessero cambiato idea sul prezzo concordato, e si fossero rifiutati di sborsare la cifra per portarsi a casa il famoso paio di scarpe. Il disaccordo è mutato in una lite violenta. Urla, spintoni, schiaffi e pugni reciproci, tutto appunto sotto gli occhi a dir poco stupiti di residenti e passanti. Nessuno tra i contendenti avrebbe fatto scattare l’allarme chiamando il 112. A comporre il numero di emergenza sarebbero state terze persone. Agli investigatori non risulta in ogni caso che qualcuno sia stato accompagnato in ospedale. Rintracciato uno dei ragazzini coinvolti, la vicenda per sommi capi è stata ricostruita. Beatrice Raspa