I cori da stadio, la lite, le coltellate fuori dalla discoteca: fermato muratore 23enne

Bergamo, accusato di tentato omicidio un bresciano individuato da testimoni e dalle telecamere. Caccia all’arma

Indagano i carabinieri
Indagano i carabinieri

Gli elementi in possesso degli investigatori erano più che sufficienti per stringere il cerchio attorno all’autore. E infatti da domenica sera c’è un fermato per l’accoltellamento di S.C., 22 anni, di Gorlago, avvenuto in strada nell’area fuori dalla discoteca Costez (estranea) di Grumello del Monte. I fatti alle 4.30 della notte tra venerdì e sabato.

In carcere per tentato omicidio un 23enne bresciano di Erbusco, D.M. muratore, con qualche precedente (denunce per furti). Il fermo è scattato dopo le indagini a stretto giro dei carabinieri di Grumello del Monte e della sezione operativa della Compagnia di Bergamo. Testimonianze (ad esempio sono stati sentiti amici della vittima) e le immagini delle telecamere, in particolare quelle di un fast food situato vicino al locale, sono state preziose. Assistito dall’avvocato Scalvi, di Brescia, il giovane davanti al pm Magnolo ha ammesso le proprie responsabilità. Ha fornito una ricostruzione dei fatti. La lite, l’accoltellamento, ma non si ricorda della gravità dei colpi inferti alla vittima (sarebbero tre) per l’alcol. Domani sarà interrogato dal gip Federica Gaudino.

L’arma non è stata trovata. Pare che se ne sia disfatto prima di rientrare a casa. Da parte sua c’è massima collaborazione, ha sottolineato il suo difensore. Se il 23enne è stato arrestato, altri saranno denunciati. Alla base futili motivi, cori da stadio. Da una parte tifosi dell’Inter, dall’altra del Milan. Alla lite avrebbero preso parte 5-6 ragazzi, divisi in due gruppi. In uno si trovava il 22enne di Gorlago finito al Papa Giovanni XXIII e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva: le sue condizioni restano ancora gravi. Nell’altro il suo aggressore.