San Pellegrino, il Grand Hotel attende la rinascita. Ecco il quarto bando per trovare un gestore

La struttura liberty necessita di ulteriori 26 milioni di investimento per ultimare l’intervento di ristrutturazione. La ricerca di imprenditori interessati scade a luglio 2024

Il Grand Hotel di San Pellegrino Terme

Il Grand Hotel di San Pellegrino Terme

San Pellegrino Terme (Bergamo) – Insieme al Casinò è uno dei due simboli di San Pellegrino Terme, la località bergamasca famosa per lo stile liberty di molti suoi edifici. Il Grand Hotel, però, stenta a imboccare la via della rinascita. Che tradotto significa: trovare un gestore-investitore per riaprire. Adesso è pronto il bando del Comune, il quarto, per cercare chi possa ridare finalmente una seconda vita all’enorme edificio liberty, l’albergo centenario chiuso dal 1978. I lavori parziali di ristrutturazione si sono conclusi nel 2022. Ma già da tempo l’amministrazione comunale è alla caccia di investitori per concludere l’intervento di recupero.

Secondo uno studio datato 2016, servono circa 26 milioni per riaprire completamente l’ex albergo (ma l’investimento potrà essere effettuato a più lotti funzionali). Per quanto riguarda l’utilizzo del Grand Hotel, il bando lascia aperte le più svariate soluzioni: dall’hotel di lusso con Spa termale alla Casa di riposo, dal Campus scolastico al centro di ricerca. In questi anni sono state numerose le catene alberghiere, le società internazionali e i gruppi immobiliari che hanno visitato la struttura dimostrando un certo interesse. Ma, alla fine, ai successivi bandi nessuno ha concretizzato tale interessamento.

A frenare, in particolare, quella che sembrava una soluzione definitiva vicina, ci si è messo poi l’anno del Covid, che ha bloccato più di un potenziale investitore. Nel 2019 ci fu un primo avviso per raccogliere manifestazioni di interesse, nel 2020 e nel 2021 i due bandi andarono deserti.

Ora questo quarto tentativo. Spiega il vicesindaco di San Pellegrino, Vittorio Milesi: "Il contributo che potrà essere concesso all’investitore passerà dai tre milioni di euro della Regione Lombardia a cinque milioni di euro, grazie a due milioni che metterà il Comune. La concessione del diritto di superficie sarà di 99 anni".

Il bando europeo scadrà a fine luglio 2024. Il Grand Hotel è già stato oggetto di due importanti interventi di ristrutturazione, per quasi 22 milioni di euro. Interventi, però, che attendono di essere conclusi con un nuovo lotto di lavori di completamento del recupero e con la gestione della struttura.