Tremosine, l’appello della Pro loco: “Riaprite la Strada della Forra”

La Strada della Forra a Tremosine è chiusa, la Pro loco chiede interventi per riaprirla e salvaguardare l'indotto turistico

Auto bloccate lungo la strada della forra

Auto bloccate lungo la strada della forra

Tremosine (Brescia) – Dal comparto turistico di Tremosine arriva un accorato appello affinché si faccia di tutto perché torni fruibile in sicurezza la Strada della Forra. Il rischio è che i turisti si rivolgano altrove. "Come Pro loco avanzo richieste precise per mitigare l’impatto sul turismo – spiega la presidente Francesca Frigerio – Auspichiamo che presto si possa arrivare alla riapertura pedonale e ciclabile del tratto che dal ristorante Forra giunge al ponte con la cascatella, zona appena messa in sicurezza, assicurata con le reti durante la chiusura precedente, durata 500 giorni". Il timore è che, non potendo vedere la forra, ciclisti e escursionisti soprattutto stranieri vengano a mancare.

Non solo. Non sarebbe più chiaro come raggiungere le varie località in cui Tremosine è divisa. "Chiediamo un’adeguata segnaletica, sia per chi arriva dal Nord sia per chi arriva dal Sud del lago, che indichi la salita a Tremosine per la frazione di Bassanega, via meno tortuosa della Tignalga – rimarca Frigerio – Inoltre chiediamo di non alimentare allarmismo poiché la situazione è delicata e ancora non ci sono indicazioni certe. A tal fine è utile che si chiarisca al più presto quali siano la reale prospettiva e la tempistica per ripristinare la viabilità. Solo allora si potranno valutare strategie concrete per per salvaguardare sia i cittadini sia l’indotto turistico".

A supporto di Tremosine si è mosso il Pirellone. "La Regione è attivamente pronta a sorreggere una situazione che non può essere sostenuta – spiega l’assessore regionale al Turismo Barbara Mazzali – La momentanea impossibilità di percorrere la Strada della Forra preclude infatti la visione di questo gioiello: non possiamo permettere che questa perdita duri ancora a lungo".