Valbondione (Bergamo), 26 ottobre 2017 - Tragedia in montagna. Un escursionista di 66 anni, Bortolo Pinessi, residente a Torre de’ Roveri, originario di Foresto Sparso, ha perso la vita dopo essere precipitato dal Pizzo Coca, a Valbondione, in Alta Valle Seriana. Un volo di oltre 400 metri sotto gli occhi degli amici che erano con lui.

La disgrazia si è verificata poco sotto la cima, a 3.052 metri di quota. Tutto è successo intorno alle 14. La vittima, assieme ai due compagni, stava risalendo la via normale, molto utilizzata dagli escursionisti. Ad un certo punto, per cause in via di accertamento, il 66enne ha perso l’equilibrio ed è scivolato, finendo in dirupo in una zona rocciosa. Sembra, ma è solo una ipotesi, che l’uomo non abbia agganciato bene la corda e senza nessun appiglio è precipitato nel vuoto. Nella caduta ha battuto la testa riportando un grave trauma che alla fine gli è stato fatale. I due compagni, che hanno assistito alla scesa, hanno dato l’allarme. Sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato l’ambulanza e inoltre è stato richiesto l’invio dell’elicottero dalla base di Caiolo (Sondrio). Ma i soccorritori hanno fatto molta fatica a recuperare il corpo della vittima, anche per via del forte vento in quota.

È stato allertato anche il Soccorso alpino della VI Delegazione orobica del Cnsas lombardo (corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) di Valbondione. Per i rilievi di legge sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ardesio. L’elicottero del 118, per via del forte vento al Coca, ha operato per diverso tempo per cercare di individuare il punto esatto dove si trovava il corpo dell’escursionista. Quando finalmente è stato raggiunto, ai medici non è rimasto altro da fare che constatarne il decesso. Anche il recupero della salma è stato difficoltoso e, una volta portata a valle, è stata composta nel cimitero in attesa del nulla osta del magistrato di turno per il trasferimento al paese.