FRANCESCO DONADONI
Cronaca

L’abusivo opponeva resistenza, lo gambizzarono: dieci condanne

Caravaggio, nel 2022 la spedizione. Sei anni la pena più alta per tre imputati

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Caravaggio (Bergamo) – Lo avevano gambizzato perché si era rifiutato di lasciare il terreno e il casolare dove viveva con la compagna abusivamente. La vittima, un marocchino di 42 anni. Gli autori della spedizione avvenuta il 5 settembre del 2022 a Caravaggio sono stati tutti condannati. Sono in dieci, e tutti hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Sei anni è la pena massima per tre degli uomini, italiani di origine sinti, che erano accusati di lesioni aggravata e tentata estorsione aggravata.

Si tratta di C.E. 78 anni, L.E. 48 anni, e G.D.H. 55 anni, che materialmente sparò alla vittima dell’agguato, un marocchino. Tre anni per l’unica donna del gruppo. B.E.48 anni, e per U.E. 64 anni, S.H. 21 anni, U.H.24 anni. Un anno e mezzo per D.V. 54 anni, L.F.46 anni, A.G.A, 50 anni (questi ultimi due, operai, dovevano rispondere solo di favoreggiamento personale). C’è anche un minore, ma il suo procedimento è davanti al tribunale dei minori di Brescia.

Tutta la vicenda si svolge su un terreno, a Caravaggio, di proprietà di una anziana che vive fuori regione. Il quarantottenne L.E. aveva un accordo verbale con la donna. La signora aveva acconsentito a cederglielo e in cambio l’uomo si sarebbe dovuto occupare della bonifica dell’area e della struttura, dove era presenta amianto.

Ma nel casolare viveva abusivamente la vittima assieme alla compagna. Non se ne voleva andare. Così il 5 settembre del 2022, il gruppetto si reca sul posto armato di spranghe e pistole. Un primo colpo di pistola finì in un infisso, il secondo ferì entrambe le game del maghrebino che venne poi accerchiato e preso a sprangate, e minacciato di morte se non se ne fosse andato via da quel terreno. La vittima aveva riportato 15 giorni di prognosi.