Favola finita, Lecco in vendita. Di Nunno: "Stanco e deluso"

Squadra ultima in classifica e rapporti complicati con i tifosi blucelesti. Il patron: "Un giorno sei un re e il giorno dopo... In 7 anni ho messo 30 milioni".

Favola finita, Lecco in vendita. Di Nunno: "Stanco e deluso"

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Il patron Di Nunno apre alla cessione del club. Deluso da una squadra che becca scoppole a destra e a manca, ormai con un piede e mezzo in serie C, e deluso da un pubblico "smemorato", col quale dopo le ultime esternazioni ha praticamente chiuso i ponti, il patron ha deciso di mettere in vendita il Lecco. "Sono stanco, un giorno sei il re e il giorno dopo….." dice Di Nunno che aggiunge: "Questo è il trattamento che sto ricevendo a Lecco da tifosi che hanno la memoria corta e che non si ricordano come nel 2017 ho preso la società con i libri in tribunale".

Il numero uno dei biancocelesti non si ferna: "Ho portato il Lecco stabilmente in C e poi addirittura in B. Ora c’è anche un ottimo settore giovanile. E vogliamo parlare dello stadio, con il campo in sintetico? Chi l’ha pagato? Quando le cose vanno bene sei portato sul palmo di mano, quando le cose vanno male invece ti scaricano senza ritegno… Voglio ricordare che in 7 anni ho messo nel Lecco qualcosa come 30 mln di euro. Io ai tifosi del Lecco voglio bene, ma sono stanco e quindi apro alla cessione del club".

Nei giorni scorsi si è parlato di un interessamento da parte del Gruppo Galperti, smentito dalla proprietà della società dell’Alto Lario, ma anche di una trattativa con la Brera Holding, società che opera nel mondo dello sport e che ha creato un brand internazionale. In Italia è proprietaria della Uyba Busto Arsizio, società che milita nel campionato femminile di A1 di pallavolo, mentre all’estero detiene la proprietà di 3 squadre calcistiche in Macedonia (con presidente l’ex Inter e Genoa Goran Pandev), in Mongolia e in Mozambico. "Non ci sono trattative in atto, perché nessuno ha ancora bussato alla mia porta che è apertissima - commenta Di Nunno -. Le voci dei giorni scorsi non hanno nessun fondamento, questo ve lo posso assicurare. Come vi assicuro che la mia volontà è quella di cedere, ma lo farò solo ad un acquirente solido che mi garantisca un buon futuro per il Lecco".

Intanto sul campo il Lecco si preparerà al meglio per affrontare, dopo la pausa per le nazionali, l’ultima parte di stagione perché come ha ricordato Aglietti nella conferenza stampa post batosta contro l’Ascoli… "dobbiamo dimostrarci professionali, seri e finire la stagione con orgoglio, dignità. Lo dobbiamo a noi stessi, alla società e anche ai tifosi".