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29 mar 2022

Due ruote in città modello Amsterdam

Così l’assessore Zenoni ha definito la velostazione inaugurata vicino ai binari per ospitare 132 bici

29 mar 2022
michele andreucci
Cronaca

di Michele Andreucci

"Modello Amsterdam". Così l’assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, Stefano Zenoni, ha definito la nuova velostazione cittadina, che è stata inaugurata ieri mattina a piazzale Marconi, vicino alla stazione ferroviaria e destinata ad ospitare fino a 132 biciclette. Un deposito, appunto, sullo stile di quelli in voga nella città olandese. Un’opera voluta dall’amministrazione comunale e finanziata con 400mila euro del ministero della Transizione Ecologica nell’ambito del bando vinto dal Comune di Bergamo con il progetto denominato "Bergamo Bus&Bike", pensato per incentivare la mobilità ciclistica migliorando l’interscambio con le diverse linee di trasporto pubblico. La struttura sarà gestita da Pedapolis, affiliata alla Fiab, ovvero l’unica realtà ad aver risposto alla manifestazione pubblica lanciata dal Comune di Bergamo. L’opera è una boccata d’ossigeno per quei pendolari che ogni mattina raggiungono la stazione ferroviaria per recarsi al lavoro fuori Bergamo e che potranno raggiungerla con la bici, che potranno poi lasciare custodita nel deposito.

La velostazione, come detto, può ospitare fino a 132 biciclette, stoccate su due piani tramite un sistema pneumatico: l’utente riceve un Qr code, ottenuto sul portale www.bicicitybergamo.it, da mostrare al totem d’ingresso; poi deve far passare le ruote del proprio mezzo su una striscia segnaletica a terra e così può entrare nella struttura, dove sono situate le rastrelliere a cui legare, con il proprio lucchetto, le bici. L’utente può scegliere l’abbonamento (40 euro per 4 mesi) oppure il carnet con alcuni ingressi da 6, 30 e 50 euro. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, dalle 5 alle 24 tramite un ingresso automatizzato con tornelli. La struttura è realizzata in vetro e acciaio smaltato e occupa una superficie di 200 metri quadrati. Nelle ore notturne sarà adeguatamente illuminata, creando così un effetto lanterna anche sul piazzale della stazione. Il progetto è stato realizzato dallo studio Capitanio di Bergamo e ha pure un risvolto sociale dato che i servizi saranno gestiti in collaborazione con la cooperativa sociale Chimera, che impiegherà nella pulizia e manutenzione persone svantaggiate.

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