FULVIO D’ERI
Cronaca

Desenzano e Spedali Civili Oltre 600 milioni per il rilancio

L’investimento di Regione Lombardia che vuole potenziare la sanità in provincia di Brescia

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di Fulvio D’Eri

Regione Lombardia investe parecchio sulla costruzione del nuovo ospedale di Desenzano e sui lavori agli Spedali Civili di Brescia. Tra i vari interventi programmati dalla Regione nell’ambito di un’azione di rilancio della sanità, all’insegna della pianificazione, degli investimenti e dell’attenzione ai servizi offerti sul territorio e in ospedale, vi sono anche quelli massicci che riguardano le due strutture bresciane che beneficeranno di oltre 600 milioni di euro. In concreto sono stati stanziati 129 milioni di euro per il nuovo ospedale di Desenzano e ben 497 milioni di euro per i lavori agli Spedali Civili di Brescia. Va in questa direzione la delibera sugli indirizzi di programmazione 2022 approvata dalla Giunta di Regione Lombardia su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, di concerto con gli assessori al Bilancio e Finanza Davide Carlo Caparini e a quello alla Famiglia e alla Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità Alessandra Locatelli.

"Si tratta – spiega la vicepresidente regionale Moratti – di un documento di programmazione che prosegue quanto fatto nel 2021, un anno che ha rappresentato un vero e proprio cambio di passo con l’organizzazione del piano vaccinazioni, con la progressiva riapertura dei servizi sanitari e sociosanitari, con gli investimenti, un accordo di programma da 1 miliardo e 700 milioni, oltre alla pianificazione delle strutture territoriali, di Case e Ospedali di Comunità per altri 700 milioni. Senza contare altri 100 milioni per interventi minori sul territorio, legati a lavori di manutenzione straordinaria". Con l’approvazione di questa delibera Regione Lombardia dà concreta attuazione alla nuova legge regionale e al PNRR, programmando ulteriori risorse che si aggiungono dunque ai quasi 2 miliardi e mezzo di euro per la sanità sia con interventi ospedalieri che territoriali. Inoltre verranno incrementate le risorse per il personale, con ulteriori 70 milioni di euro, e sono stati stanziati ulteriori 83 milioni di euro per l’abbattimento delle liste d’attesa. Sono cinque i capisaldi che caratterizzano il documento di programmazione: un’attenzione all’attività sanitaria ospedaliera con un rispetto alle liste d’attesa, incremento dell’offerta socio sanitaria territoriale che si concretizzerà con 320 nuovi posti letto per le Rsa, 200 nuovi posti letto negli ospedali di Comunità in più rispetto a quelli previsti nelle 71 strutture che si attiveranno con la riforma della legge regionale sulla Sanità. Ed ancora un investimento da 25 milioni di euro per nuovi posti letto di Neuropsichiatria infantile in particolare per le fasce adolescenziali che maggiormente hanno risentito della pandemia.