Dea, il digiuno di Scamacca. Non segna da novembre

Acquistato dal West Ham per 28 milioni è stato frenato da un infortunio . Ora con Lookman alla Coppa d’Africa Gasperini punta forte su di lui.

Dea, il digiuno di Scamacca. Non segna da novembre

Dea, il digiuno di Scamacca. Non segna da novembre

L’Atalanta aspetta i gol di Gianluca Scamacca, il bomber da potenziali oltre venti gol stagionali,acquistato in estate dal West Ham per 28 milioni.

Il bilancio di metà stagione del 25enne centravanti romano è numericamente positivo, con 5 gol e 2 assist in campionato, con due doppiette nei successi contro Monza e Empoli e una rete nella sconfitta contro l’Inter, e un gol (decisivo) in Europa League contro lo Sporting Lisbona, con il rimpianto di una rete contro la Roma, annullata senza il consulto del Var che avrebbe potuto convalidarla.

Il tutto giocando appena 912 minuti in 20 presenze tra serie A e coppe, in pratica 6 gol in 10 gare complete.

Dal bomber romano classe 99 però ci si attende ancora di più, soprattutto in termini di continuità di rendimento e di realizzazione.

L’ex Genoa e Sassuolo non segna dallo scorso 30 novembre contro lo Sporting: un digiuno dovuto prima ad un problema muscolare che lo ha tenuto fermo fino a Natale e poi dall’esplosione realizzativa degli altri attaccanti, da Muriel a De Ketelaere fino a Miranchuk. Compagni di squadra che gli hanno tolto spazio e occasioni per metetrsi in mostra. Scamacca doveva essere il centravanti titolare, ma Gasperini gli ha preferito spesso De Ketelaere da prima punta o Muriel. Nelle ultime due gare casalinghe da titolare, contro Lecce e Frosinone, il bomber capitolino si è mosso tanto, ha cercato la porta, ma non ha impattato. Ora Gasperini punta a rilanciarlo prima del rientro dalla Coppa d’Africa del cannoniere Lookman,che di fatto toglierà un posto davanti, giocando quasi sempre titolare.

Con il ritorno dell’anglo nigeriano, che mediamente resta in campo 75-80 minuti, e il recupero di El Bilal Touré, ci saranno sette attaccanti in lizza per due soli posti, per cui Scamacca dovrà approfittare delle prossime due gare casalinghe contro Udinese e Lazio per farsi vedere e ritrovare il gol. Gasperini punta forte sul corazziere romano, per la sua forza balistica e la sua bravura nel gioco aereo, con i suoi 195 centimetri che potrebbero fare la differenza in area in questa Atalanta che sta producendo cross a getto continuo dagli esterni Holm, Ruggeri e Zappacosta. Frenato da agosto a dicembre da tre fastidi muscolari, che lo hanno fermato ogni volta per due o tre settimane, Scamacca ha faticato a trovare la migliore condizione fisica, ma adesso, dopo un mese di lavoro senza intoppi, approfittando anche di questa sosta per la SuperCoppa, dovrebbe aver ritrovato la condizione ideale per rendere al meglio.

Intanto la dirigenza nerazzurra, dopo aver chiuso il rinnovo di Matteo Ruggeri fino al 2028, sta trattando l’uscita dell’esterno olandese Mitch Bakker con la Roma, con la formula del prestito con riscatto.