De Ketelaere, un gioiello da Dea. Dopo Hojlund altra plusvalenza d’oro

Il belga sarà riscattato dal Milan a 23 milioni ma vale già il triplo. Gasperini: "Ha un grande potenziale"

De Ketelaere, un gioiello da Dea. Dopo Hojlund altra plusvalenza d’oro

De Ketelaere, un gioiello da Dea. Dopo Hojlund altra plusvalenza d’oro

L’Atalanta ha in casa un nuovo ’’ragazzo d’oro’’ dopo Hojlund. L’esplosione di Charles De Ketelaere, dieci gol e sette assist in questa prima metà di stagione in tutte le tre competizioni, sei gol e sei assist in serie A, otto gol e cinque assist negli ultimi due mesi tra campionato e coppe, con un crescendo di prestazioni tra gennaio e febbraio, sta risvegliando gli interessi dei top team verso il belga.

Tornato al centro di voci internazionali di mercato, come nell’estate 2022 quando approdò al Milan. Il talento di Bruges compie 23 anni a marzo e a detta di Gian Piero Gasperini ha ancora importanti margini di crescita ("Il ragazzo c’è e sono convinto che crescerà ancora, ha tutti i numeri per poterlo fare" ha spiegato il tecnico domenica sera a Genova), che potrebbero garantirgli il definitivo salto a top player.

Nei prossimi mesi avrà importanti palcoscenici in cui mettersi ulteriormente in mostra, con gli ottavi di finale di Europa League, con la Dea intenzionata a superare turni su turni con il sogno della finalissima a Dublino, con le semifinali di Coppa Italia e con la corsa Champions in campionato.

Poi in estate la vetrina degli Europei con il Belgio, con cui ha già assaggiato un anno fa la ribalta dei Mondiali in Qatar con una presenza.

A Bergamo si fregano le mani: entro giugno CDK verrà riscattato dal Milan a soli 23 milioni.

Un primo affarone per i nerazzurri. Che in estate potrebbero monetizzare immediatamente dalla sua cessione in caso di un’offerta clamorosa dalla Premier League. Come avvenuto tre anni fa con il difensore argentino Cristian Romero, transitato a Bergamo solo per una stagione, preso dalla Juventus con la formula del prestito oneroso e successivo riscatto a 17 milioni e poi ceduto a fine stagione al Tottenham Hotspur per 50 milioni, al triplo dei soldi spesi per averlo dai bianconeri. Una formula che potrebbe ripetersi anche con De Ketelaere, se arrivasse l’offerta giusta, quella veramente irrinunciabile.

Come accaduto la scorsa stagione con il bomber danese Rasmus Hojlund, prelevato l’estate precedente per 17 milioni dallo Sturm Graz e ceduto appena undici mesi dopo al Manchester United per 75 milioni più 10 di bonus futuri, cifra che complessivamente varrebbe il quintuplo della cifra investita per comprarlo dagli austriaci.

In estate l’Atalanta, a prescindere o meno dalla qualificazione in Champions League, è intenzionata a cedere uno solo tra i suoi gioielli, uno tra Koopmeiners, il più richiesto, con la Juventus in prima fila, Ederson, Scalvini o Lookman, cui va aggiunto il portiere Carnesecchi.

Fino a due mesi fa De Ketelaere sembrava fuori dall’elenco dei gioielli appetiti dai grandi club, ma l’impennata di gol, assist e rendimento dell’ultimo bimestre sta cambiando il profilo del belga, destinato a diventare il pezzo pregiato tra i nerazzurri e ad attirare le offerte dei ricchi club britannici. Se ne riparlerà in estate, probabilmente dopo gli Europei, perché la scalata di De Ketelaere sembra appena cominciata. Intanto la Dea si gode il suo il nuovo Ilicic come lo hanno ribattezzato i tifosi nerazzurri, per le sue movenze da airone dalle lunghe leve e quel suo modo di partire da destra per attaccare l’area, anche se poi domenica Genova ha segnato dal lato sinistro, completando il suo repertorio balistico-

Muriel invece lascia l’Atalanta e l’Europa e approda in MLS: il colombiano è un nuovo giocatore dell’Orlando City che lo presenterà nei prossimi giorni. Tra circa un mese tornerà a Bergamo per salutare i tifosi.