Cividate, sparatoria in strada e poi la fuga: carabinieri all’inseguimento di due auto. Trovati solo fucili e passamontagna

Le vetture sono state abbandonate e le persone a bordo sono scappate a piedi nei campi. Una è stata fermata

Carabinieri in azione

Carabinieri in azione

Cividate (Bergamo, 2 aprile 2024 – Pomeriggio di Pasquetta. Sono le 18,30. Alcuni residenti di Cividate al Piano, nella Bassa, sentono degli spari. Colpi di arma da fuoco che provengono dal parcheggio nella zona del cimitero. Allertano i carabinieri. Le pattuglie si lanciano all'inseguimento di due auto.

Una si avvia a tutta velocità verso la stazione ferroviaria, in una strada però a fondo chiuso: chi era a bordo ha abbandonato la vettura ed è fuggito lungo i binari. I militari, nell'auto, hanno trovato due fucili e dei passamontagna. Nessun testimone, non ci sono tracce di sangue, nessuno sarebbe rimasto ferito.

L'altra auto, invece, è scappata lungo la provinciale. Anche questa è stata abbandonata, e chi era a bordo si è lanciato in una fuga a piedi in mezzo ai campi. Uno è stato fermato: è un cittadino di origine marocchina. Sequestrate dai carabinieri anche le due auto, si tratta di una Audi e di una Toyota. Le due vetture, dai primi accertamenti, non risultano rubate. Si avviano le indagini.

Il filone prediletto dagli investigatori è quello della droga, o meglio dello spaccio nell’area della stazione della Bassa. In atto ci sarebbe un vero e proprio regolamento di conti per contendersi la piazza.

L’episodio di Pasquetta a Cividate al Piano potrebbe essere legato all’inseguimento di qualche giorno fa a Calcio, comune non molto distante da Cividate al Piano. Inseguimento terminato a Urago d’Oglio, nel Bresciano, dove un nordafricano, ferito da proiettili, aveva chiesto aiuto a un pub raccontando che a Calcio gli avevano sparato. Era arrivato alla stazione di servizio Tamoil di Urago d’Oglio con due proiettili in corpo. Protagonista della vicenda un nordafricano di 27 anni, domiciliato a Pavia. Il fatto è accaduto la sera di mercoledì. Una vicenda al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Chiari subito intervenuti sul posto che stanno verificando i dettagli della vicenda.