MICHELE ANDREUCCI
Cronaca

Barista aggredito da un gruppo di ragazzi, l’esasperazione dei residenti: “Basta spaccio e degrado. Qui abbiamo tutti paura”

Paladina, il sindaco ha inviato una lettera ai carabinieri nella speranza di ottenere maggiori controlli

Paladina, il bar chiuso

Paladina, il bar chiuso

Paladina (Bergamo) – Sale la protesta dei cittadini a Paladina per la grave situazione di degrado in cui versa piazza Italia, dove da tempo si verificano aggressioni ed episodi di spaccio di droga. L’ultimo avvenimento che ha rinfocolato le polemiche è l’aggressione a suon di calci e pugni subita venerdì scorso dal titolare del Bar Alex da parte di un gruppo di ragazzini con i quali l’uomo aveva avuto una discussione. Un’aggressione che ha scosso ulteriormente il piccolo paese dell’hinterland di Bergamo.

Il sindaco Gianmaria Brignoli è al corrente della situazione e proprio recentemente, dopo un incontro con i residenti di piazza Italia e zone limitrofe, ha provveduto ad inviare una lettera ai carabinieri nella speranza di ottenere maggiori controlli. “È necessaria una sorveglianza maggiore - spiega il primo cittadino -. Da tempo segnaliamo alle autorità che piazza Italia è soggetta a situazioni di spaccio e degrado. Abbiamo fatto diverse riunioni con i residenti, che non ne possono più della situazione. Come Comune facciamo quello che possiamo, ma con soli tre agenti di Polizia locale è difficile”. La situazione si aggrava soprattutto nelle ore serali e notturne.

“Una professionista, una psicologa, che aveva lo studio in piazza, ha deciso di trasferirsi, perché pesantemente disturbata dalla situazione”, rivela il sindaco. Che martedì si è recato in Piazza Italia per valutare la possibilità di installare delle telecamere. “Al momento - precisa il primo cittadino - sono presenti a sud della piazza, mentre a nord mancano. Vediamo quel che si può fare, fondi permettendo”. Intanto i residenti sono sempre più preoccupati e arrabbiati. “Una cosa è sicura - sottolinea un pensionato che abita in Piazza Italia -: così non si può andare avanti. La situazione è diventata pesantissima”. “L’aggressione al titolare del bar è gravissimo. A causa delle botte subìte è stato costretto a chiudere il bar fino al 2 dicembre. Le pare una cosa normale? - rincara la dose un altro residente della zona -. Qui ormai abbiamo tutti paura. La sera la maggior parte di noi si barrica in casa”.  “Il rischio a uscire nelle ore serali e notturne - precisa una donna - è quello di fare brutti incontri. Bisogna che ci siano più forze dell’ordine ad effettuare controlli”.