Autobrennero, incubo nebbia. Maxi incidente con 18 feriti

Mantova, coinvolte trenta autovetture per la scarsa visibilità che dura da giorni

Autobrennero, incubo nebbia. Maxi incidente con 18 feriti

Autobrennero, incubo nebbia. Maxi incidente con 18 feriti

Un muro lattiginoso che riduce la visibilità a meno di 40 metri ha bloccato l’Autobrennero per due giorni di fila, trasformando in una trappola l’autostrada che collega Modena e la Pianura Padana al valico verso il confine austriaco. E sconvolgendo il traffico in tutto il Mantovano, investito in pieno dall’emergenza nebbia. Ieri, come venerdì, si è ripetuto lo stesso copione più o meno sullo stesso tratto: venerdì l’A22 era stata bloccata dal casello di Carpi a quello di Nogarole Rocca, appena dopo il confine con il Veronese. Ieri invece lo stop ha interessato l’intera tratta tra gli svincoli con l’A1 a Sud e con l’A4 Milano-Venezia a Nord. Lo stop totale alla circolazione ha sorpreso un po’ tutti: il tratto pianeggiante dell’Autobrennero è tradizionalmente una zona di nebbie e in passato non sono mancati incidenti anche tragici. Non a caso la società di gestione da anni ha attrezzato l’autostrada con un sistema a led, singolare se non unico in Italia, che si illumina in caso di nebbia. Ma l’accorgimento è efficace soprattutto dopo il tramonto e di notte. Invece nelle ultime 48 ore la coltre bianca ha invaso la A22 in pieno giorno. Ieri l’inferno si è scatenato poco dopo le 9 e ha avuto il suo epicentro nel tratto mantovano settentrionale dell’autostrada. Una serie di tamponamenti si è verificata tra i caselli di Mantova Nord e Nogarole Rocca: ad evitarli non era bastato né l’illuminazione d’emergenza né il limite di 50 km orari imposto da Autobrennero a camionisti e automobilisti. Il bilancio drammatico degli incidenti è stato quantificato in una trentina di veicoli coinvolti e di 18 feriti, due dei quali in modo serio. Tra le persone soccorse figuravano anche due ragazzini di 12 e 9 anni. I feriti più gravi sono stati trasportati all’ospedale Borgo Trento a Verona, gli altri al Poma di Mantova. L’A22 è rimasta chiusa per ore: alle 13,45 ha riaperto la corsia sud verso Modena, un’ora più tardi la direzione nord. Lo stop è stato ben tollerato dalla circolazione locale, visto il traffico ridotto della giornata semifestiva. Venerdì, invece, all’emergenza nebbia si era sommata la paralisi della circolazione sulle principali arterie del Mantovano, intasate da chilometriche colonne di auto e camion per tutta la giornata.