Bergamo, 22 settembre 2019 - E' ancora in gravissime condizioni Stefano Mecca, vicepresidente dell'Aero Club Bergamo, ricoverato in seguito all'incidente in cui sabato mattina si è schiantato il suo aereo da turismo Mooney M20k, nel quale è morta la figlia 15enne Marzia Mecca. La gemella Silvia, e la sorella maggiore, Chiara, sono ricoverate a Milano e Bergamo.

Domani, lunedì 23 settembre, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Fiorano al Serio,saranno celebrati i funerali di Marzia.  Questa sera, alle 21, è in programma una veglia di preghiera nella stessa chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire. Alla camera mortuaria, allestita nella Casa del commiato di Albino, è un continuo viavai di familiari e amici della ragazza, increduli per l'accaduto. 

Questa mattina è iniziata la rimozione del velivolo dall'Aero club bergamasco. Il perito nominato dalla Procura della Repubblica Alberto Forchini ha ispezionato il vano oli come disposto dal sostituto procuratore Maria Cristina Rota e dal pm Silvia Marchina, titolare dell'inchiesta. Il sopralluogo è durato un'ora con gli agenti della Polizia di Stato che hanno bloccato la zona. Dalla pista dell'aereo club non ci sono stati decolli per consentire alla Procura di terminare i rilievi tecnici sulla carcassa che sarà tolta entro oggi. "Le perizie serviranno per comprendere cosa abbia fatto decidere al pilota di rientrare all'Aero Club", ha spiegato il sostituto procuratore Maria Cristina Rota, "una prima ricostruzione ci dice che a un quarto d'ora dal decollo, il pilota ha segnalato che rientrava. L'aereo ha atterrato, ha toccato terra, ma essendo arrivato in questa fase troppo veloce, il pilota deve aver deciso di rialzarsi".