Ad un passo dal sogno. Cremonese, che rimpianti

Dopo la carambolesca eliminazione dalla Coppa Italia contro la Roma la squadra grigiorossa si rituffa sul campionato e punta la promozione.

Ad un passo dal sogno. Cremonese, che rimpianti

Ad un passo dal sogno. Cremonese, che rimpianti

I rimpianti di un quarto di finale di Coppa Italia visto scivolare di mano proprio all’ultimo rendono l’idea dell’impresa sfiorata dalla Cremonese targata Giovanni Stroppa.

Una squadra che ha lottato fino all’85’ quando il contatto - leggero - tra Sernicola e Spinazzola ha cambiato la storia di una partita che sembrava poter finire a favore dei grigiorossi.

Il rigore trasformato alla perfezione da Dybala, poi, ha messo il punto sui sogni di gloria degli ospiti ma non sulla loro voglia di rendere memorabile la stagione attualmente in corso. "Peccato perdere nel finale siamo stati vicini all’impresa. Questa partita ci servirà per il campionato" aveva concluso con un po’ di amarezza il tecnico lodigiano nel post partita di Roma, consapevole di aver portato a casa molti più aspetti positivi che negativi.

Oltre all’attestato di stima, in questa occasione quanto mai veritiero, dello Special One. "Usciamo morti di stanchezza e di soluzioni. Per fortuna abbiamo vinto, penso meritatamente, contro una squadra non di Serie B con un mister non di Serie B".

La Cremonese riparte proprio da questa dimostrazione di forza e lo fa potendo contare su un ritrovato Tsadjout, che dopo essere stato messo ai margini del progetto – in parte anche a causa di un problema fisico che lo ha lasciato ai box per un mese – ed essere accostato a più battute in questo inizio di mercato allo Spezia, principale obiettivo per rinforzare l’attacco di mister Luca D’Angelo, sfrutta al meglio la vetrina della Coppa Italia con una prestazione da MVP della serata.

"Vorrei continuare a segnare con continuità. Sicuramente segnare contro una squadra di questo tipo è sempre una grande soddisfazione" aveva commentato l’ex Milan, che non sembra avere alcuna intenzione di lasciare Cremona, dove l’anno scorso aveva scalato le gerarchie con Balladini in panchina. "Non penso al mercato, sinceramente in questo periodo ho pensato solo a tornare dall’infortunio e rimettermi in condizione per aiutare la squadra".

Nel frattempo i tifosi grigiorossi possono stare tranquilli anche su altri fronti. Il ds Simone Giacchetta, dopo le innumerevoli indiscrezioni di mercato che accostavano Leonardo Sernicola alla Salernitana, ha smentito le voci, chiudendo ogni possibilità di addio dell’esterno in questa sessione invernale e trattenendo così uno dei pezzi più pregiati di casa grigiorossa. Senz’altro il club, che perde Pickel a centrocampo per la Coppa d’Africa e Buonaiuto per i prossimi tre mesi a causa dell’intervento subito per la lesione dell’adduttore della coscia destra, non rimarrà ferma sul mercato. "Al giro di boa possiamo considerarci quasi soddisfatti" ha commentato il direttore sportivo. Anche dalle sue scelte passerà la possibilità di rendere la Cremonese ancora più competitiva.