Varese, 1 novembre 2016 - Fondi per un totale di 487 milioni per studiare e realizzare "l’erede" dello storico elicottero Aw129-Mangusta, dagli anni ’80 fiore all’occhiello della produzione AgustaWestland. La commissione Difesa della Camera ha dato via libera allo stanziamento (relatore del provvedimento Daniele Marantelli, del Pd), al termine di un iter che ha visto anche l’audizione del capo della divisione Elicotteri di Leonardo-Finmeccanica, Daniele Romiti. Contrari solo i parlamentari del Movimento 5 Stelle. "Si tratta di un investimento molto importante in un contesto di difficoltà economica - spiega Marantelli - che porterà benefici in provincia di Varese, anche alle aziende dell’indotto".

Presto partirà la fase di studio, con la collaborazione di università e centri di ricerca. Poi verrà realizzato negli stabilimenti di Vergiate il prototipo del nuovo elicottero da esplorazione e scorta, dal peso di circa sette tonnellate, che entro il 2020 sostituirà l’Aw129-Mangusta di AgustaWestland, controllata dalla holding di Stato Leonardo-Finmeccanica. Il finanziamento servirà anche per realizzare dopo i test tre prodotti pre-serie, simili a quelli che verranno messi sul mercato. L’elicottero Mangusta si alzò in volo per la prima volta nel settembre del 1983 e, nel corso degli anni, è stato utilizzato anche nelle missioni in Kosovo, Iraq e Afghanistan. Nel corso degli anni sono stati fatti aggiornamenti, seguendo l’evolversi delle tecnologie. "Si tratta di un modello che ha bisogno di essere rinnovato - spiega Marantelli - dovrà dare prova di grande affidabilità, con protezioni anche contro i cyber-attacchi e la capacità di operare anche nelle condizioni meteo più sfavorevoli. La nuova piattaforma sarà tutta italiana e, se il progetto avrà successo, l’elicottero potrà essere acquistato dall’Aeronautica militare, che deve rinnovare la flotta. Renzi aveva visitato gli stabilimenti di Vergiate - conclude - toccando con mano il patrimonio industriale della nostra provincia".

Il nuovo Mangusta potrà essere utilizzato in campo militare o civile, nelle missioni in luoghi di guerra o negli interventi in situazioni di emergenza. L’estate scorsa erano già stati stanziati 545 milioni di euro per il nuovo addestratore prodotto a Venegono da Alenia-Aermacchi (controllata da Leonardo-Finmeccanica). Fondi in arrivo e nuove opportunità di sviluppo, quindi, per la "provincia con le ali".