Varese, 18 giugno 2017 - Si dice che del maiale non si butta via niente. Ma, a ben vedere, anche con le lumache non si scherza. Giacinto Malnati e suo figlio Alessio, 62 e 28 anni, hanno tirato su un allevamento di lumache in un terreno di 6.500 metri quadri. All’inizio si sono dedicati esclusivamente alla gastronomia con la vendita a ristoranti o privati, ma da qualche mese hanno iniziato a fare creme per il viso e per il corpo a base di bava di lumache e tra non molto dovrebbe arrivare sul mercato il loro caviale di lumache. La loro impresa si chiama Azienda agricola lumache di Varese e si trova a Bizzozero.

Signor Giacinto, come è nata l’idea?

Mio figlio si è diplomato perito meccatronico, ma con la crisi non si trovava lavoro e abbiamo cominciato a chiederci che cosa si poteva fare. Sono proprietario di un terreno e abbiamo iniziato da lì. Il terreno ha un’estensione limitata e non permetteva di fare tutto. Volevamo rimanere su un prodotto di qualità e naturale, così siamo partiti nel 2010 con le lumache e abbiamo sempre fatto fino all’anno scorso il prodotto da gastronomia. Le lumache vive le vendiamo a 13 euro al kg.

Come mai avete deciso di allargarvi ad altri settori?

Le lumache sono migliaia, in alcuni periodi anche milioni. Serviamo un po’ di ristoranti e privati, è un mercato un po’ di nicchia fatto da chi ci tiene ad avere un prodotto genuino e di qualità. Insomma, è un mercato un po’ ristretto, così abbiamo pensato di allargare il business anche alle creme.

Che prodotti realizzate?

Ci sono tantissimi prodotti con bava di lumache, ma se si guardano le etichette la stragrande maggioranza ha come primo ingrediente l’acqua e magari la bava al 5%. Il nostro primo ingrediente, invece, è la bava di lumaca. È stato un grande successo, tutti notano grandi differenze con le altre creme. Vendiamo crema viso (38 euro per 50 ml), crema corpo (35 euro per 220ml) e siero contorno occhi (35 euro per 30 ml). Finora in nemmeno tre mesi abbiamo dato via 700/800 pezzi.

Ma qual è il segreto della bava di lumache?

Ha proprietà incredibili. Quando ero ragazzo i vecchi le mangiavano vive, servivano contro gastrite, ernie e tanto altro. La bava serve alle lumache per ricostituirsi e rigenerare i tessuti rovinati dallo strisciare e questo è quello che la bava fa anche sulla nostra pelle. Penetra in profondità e va a rigenerare, toglie quasi completamente cicatrici e acne giovanili.

Altri progetti per il futuro?

Probabilmente per l’anno prossimo riusciremo a mettere in commercio del caviale di uova di lumaca di ottima qualità. Lo fa un altro piccolo allevatore con cui collaboriamo. E poi stiamo pensando a una linea del conservato in scatola: sughi di lumaca, lumache trifolate, lumache con i funghi e altro ancora.