Milano, 7 dicembre 2017 - E' il giorno della Prima della Scala, inizia così la nuova stagione operistica del tempio della musica milanese. Sulle note dell'Inno di Mameli, si è aperto il sipario: in scena 'Andrea Chénier' di Umberto Giordano per la regia di Mario Martone. Protagoniste sul palco del Piermarini le grandi voci di Yusif Eyazov, Anna Netrebko e Luca Salsi. Applausi fin da subito per il direttore musicale Riccardo Chailly che è stato salutato dal pubblico con un "viva il maestro". 

Natasha Stefanenko (La Presse)È il rosso, il colore della passione, come quella che lega i due protagonisti dell'opera, a dominare negli abiti delle signore al Teatro alla Scala. Il rosso è il colore preferito e più gettonato nelle sue varie nuances, dal rubino al porpora. Lo hanno scelto la stilista Lavinia Biagiotti, l`attrice Margherita Buy, Giovanna Salza, moglie di Corrado Passera, e la signora Pereira, elegantissima in lungo decorato di paillettes e pizzi arrivati dal Brasile ma frutto di due mesi di lavoro di ricamo fatto a Milano, oltre che Natasha Stefanenko, con un lungo con scollo a barca firmato dallo stilista Antonio Riva, che la accompagna. "L'ho scelto perché è di Natale, perché è la prima, perché è magia, perché è passione, mi piace. E il creatore Antonio Riva è un bellissimo regalo" ha detto la showgirl.  "La piu' originale il soprano Silvia Colombini che, in abito rosso di Pierre Prandini molto scollato, si e'dipinta la frase (sempre in rosso) 'Rinasci dalla dignita' sul petto come "monito" alle donne per ribadire che "il vero amore non toglie mai dignita'"

L'attrice Margherita Buy, il regista Mario Martone e la moglie Ippolita Di MajoChiara Bazoli, compagna di Beppe Sala, ha invece preferito il rosa cipria con delle trasparenze. "Nell'opera - ha detto arrivando - ci sono tanti temi diciamo che uno è la rivoluzione, è il principale che c'è in tutta l'opera ed è attualissimo in effetti". "È la mia Prima, il rosso l'ho scelto perché è una festa - ha detto Margherita Buy - di solito mi vesto sempre di nero così mi sembrava di festeggiare un po' di più un'opera che dice tanto di sangue e di passione, di tante cose insieme, di amore mi sembrava giusto. La lirica mi piace, ci vado, l'autore piaceva tanto a mia nonna e mia mamma, queste romanze cantate da altre generazioni sono molto contenta di vederle con lei che è bravissima, il cavallo di battaglia della Callas, tra l'altro".

Matilde Gioli alla Prima della ScalaFolta anche la delegazione di 'signore in blu'. Tra tutte, elegantissima Marcegaglia in abito blu notte con ampia scollatura, firmato da Maria Grazia Chiuri, una "femminista tosta", ha tenuto a sottolineare la presidente di Eni. Blu anche per Lella Curiel che ha puntato sul "rilancio della classicita' milanese" e Laura Teso in lungo abito azzurro ricamato, oltre a Marinella Di Capua in Renato Balestra. Come a ogni 'prima' non poteva mancare il nero, scelto da Ippolita Martone, moglie di Mario, regista dell'opera, in abito di chiffon di Alberta Ferretti, e dalla moglie di Franceschini, Matilde De Biase, in Armani. Mentre la compagna del sindaco Sala. Vince su tutte, per eleganza e bellezza, infine, l'attrice 18enne Matilde Gioli, splendida in Armani prive'.