Civate (Lecco), 27 dicembre 2017 - Nessuna traccia del 70enne sparito da Civate il giorno di Natale. L’uomo già due anni fa era scomparso sul Cornizzolo e poi ritrovato sul Corno Birone dal Soccorso alpino ma questa volta non ci sono indicazioni certe che si possa trovare ancora sulla montagna e le ricerche ieri pomeriggio poco dopo le 14 sono state sospese, come ha spiegato il capo stazione del Triangolo lariano del Soccorso alpino Alberto Redaelli: «Abbiamo perlustrato tutta la zona dalla sera di Natale, alle ore 20, fino a ieri pomeriggio e non ci sono più elementi per pensare che la persona scomparsa sia in montagna. Sono state fatte anche delle perlustrazioni con l’elicottero ma non hanno dato esito anche per via del buio. Tutte le zone da San Pietro al Monte, su verso il Cornizzolo sono state controllate impiegando 14 volontari in servizio già da Natale.

Abbiamo fatto uscire i cani molecolari che ci hanno indirizzato verso Suello escludendo la pista della montagna». Redaelli spiega che «Quando era scomparso l’altra volta  lo avevano individuato al Cornizzolo, questa volta invece è stato visto in paese. Non ci sono indicazioni che sia salito in montagna e per questo è stato deciso di interrompere le ricerche, ma se ci saranno sviluppi diversi riprenderemo l’attività. Inoltre, se giovedì ci sarà l’atteso miglioramento del meteo, avremo la possibilità di fare un sorvolo ulteriore con l’elicottero». 

Due anni fa l’uomo si era perso di pomeriggio ed era stato ritrovato la mattina seguente grazie all’avvistamento dall’elicottero. In quell’occasione era stato trovato illeso. L’allarme è stato lanciato il giorno di Natale dai familiari preoccupati per il mancato rientro dell’anziano. L’ultima volta l’uomo è stato visto in via del Pozzo, nei pressi del Crotto del Capraio. Subito si è pensato che avesse imboccato la via del Cornizzolo, come in passato, ma la mancanza di risultati ha fatto optare per l’utilizzo dei cani molecolari da cui è arrivata un’indicazione diversa da quella inizialmente data per scontata.