Cremona, 27 ottobre 2017 - Sarà Antonio Di Martino di Giulianova, non ancora trentenne, a dirigere la delicata sfida di domani allo "Zini" tra Cremonese e Perugia. I Grifoni, partiti a razzo e saliti al primo posto nelle prime giornate, sono poi incappati in una serie di sconfitte consecutive che ha portato all'esonero dell'allenatore Federico Giunti e ha fatto scoppiare la contestazione dei tifosi.

Come se questo non bastasse, lo sgradito passo falso nel turno infrasettimanale, oltre al cambio in panchina, ha lasciato anche in "dono" le squalifiche di Colonbatto, Volta e Monaco, che saranno così indisponibili per la gara con i grigiorossi che segnerà l'esordio alla guida degli umbri di Roberto Breda. Un tecnico che ben conosce la serie B e che è chiamato a far ritrovare ai biancorossi la strada improvvisamente smarrita. Un avversario "ferito" e tante ragioni per prendere con le molle una partita che, come ha ricordato anche Attilio Tesser, si presenta ricca di insidie. La Cremonese, reduce dal pareggio dolce-amaro in casa dell'Entella, non deve affatto commettere l'errore di sottovalutare i Grifoni o di credere di poter approfittare facilmente delle difficoltà che sta attraversando la compagine perugina. Al contrario, proprio la svolta imposta dalla società e l'arrivo del nuovo allenatore possono rappresentare uno stimolo importante per gli ospiti, che non possono più commettere passi falsi, e una minaccia in più per Stefano Scappini (nato a Perugia) e compagni che, dal canto loro, devono proseguire nel loro cammino con la massima determinazione. Dopo il rientro di Canini e Arini, la situazione dell'infermeria si sta facendo gradatamente meno allarmante, ma per superare un ostacolo come il Perugia la squadra di Mister Tesser dovrà fare ricorso a tutte le sue qualità, giocando dal primo all'ultimo istante con grinta e concentrazione ai massimi livelli.