Cantù, 20 aprile 2017 -  E' di 200mila euro il valore delle apparecchiature rubate ieri al Servizio di Endoscopia dell'ospedale Sant'Antonio Abate. Il furto è avvenuto intorno alle 18, dopo la conclusione delle attività della giornata e la chiusura dei locali, collocati al secondo piano del Padiglione Centrale, a operatori e pazienti. Un'infermiera che doveva riportare alcune attrezzature da una sala operatoria si è accorta dello scasso di una porta antincendio e ha dato l'allarme. Al reparto sono stati sottratti due videogastroscopi, un video processore, un videocolonscopio e cinque fibrolaringoscopi, di cui uno pediatrico. Nessun problema per i pazienti in lista. L'ospedale ha riorganizzato le attività e ha preso le misure necessarie per evitare di rinviare gli appuntamenti per gastroscopie e colonscopie e gli esami di ambito otorinolaringoiatrico. Furti di questo genere ultimamente si verificano con una certa frequenza nelle strutture ospedaliere.