Bergamo, 30 nvembre 2017 - Gli agenti della polizia locale di Bergamo hanno scoperto in un magazzino di via Mangili un laboratorio tessile abusivo gestito da una famiglia cinese, regolare in Italia anche se non residente. Trovate sei macchine da cucire, sequestrati 20 scatoloni di lavorato tessile e sanzionata la famiglia per esercizio dell'attività artigiana senza l'annotazione della qualifica nel registro delle imprese.

In seguito, il personale del dipartimento luoghi di lavoro dell'Ats di Bergamo ha avviato un procedimento penale ai sensi del Testo unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro. Toccheranno ora all'Ispettorato del lavoro le opportune verifiche per quel che riguarda il lavoro in nero. Nel 2016 erano stati svolti più di 3.500 controlli di questo genere a Bergamo, che avevano portato a 91 sequestri e 390 violazioni accertate.