Treviglio (Bergamo), 8 agosto 2017 - È stato aggredito mentre aspettava il treno alla stazione di Treviglio, nella Bassa Bergamasca, e le botte sono state talmente forti da farlo svenire e cadere sui binari sotto gli occhi di alcuni passeggeri. Giallo su un pestaggio subito ieri, attorno a mezzogiorno, da un 40enne residente a Crema. Un episodio che, ancora una volta, fa scattare l’allarme sulla sicurezza negli scali ferroviari. L’uomo ferito attualmente è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Bergamo, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa.

Trasportato in un primo momento all’ospedale di Treviglio, i medici hanno rilevato un forte trauma cranico e delle probabili lesioni interne, tanto da decidere il trasferimento nel più attrezzato ospedale del capoluogo. Un episodio che presenta ancora diversi aspetti da chiarire. Gli agenti della Polfer che si stanno occupando del caso, proprio grazie alla testimonianza delle vittima sperano di poter risalire all’autore o agli autori del pestaggio, forse avvenuto al culmine di una lite. Un aiuto per identificare gli aggressori potrebbe arrivare anche dai filmati delle telecamere installate in stazione. La vittima si trovava sulla banchina al binario 4, in attesa di prendere il treno. A un certo punto l’uomo è stato affrontato e colpito ripetutamente alla testa. Alcuni passeggeri che hanno assistito alla scena, ascoltati dai poliziotti, hanno riferito di aver visto in azione una persona sola, che dopo aver avvicinato il 40enne cremasco lo avrebbe malmenato. L’uomo è scivolato ed è caduto tra il binario e il convoglio diretto a Varese che fortunatamente era ancora fermo. Sono stati poi gli stessi aggressori, o l’aggressore, che prima di darsi alla fuga attraverso il sottopassaggio pedonale lo hanno afferrato di peso e appoggiato sulla banchina. L’uomo era privo di conoscenza. Scattato l’allarme, sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato un’ambulanza per soccorrere il ferito.