Trentacinque bimbi di ChernobyI ospiti nella colonia del Comune

Lavori in corso alla Colonia 'Sorriso dei bimbi' di Alassio per accogliere i bambini di Chernobyl grazie all'impegno di Antonio Tosi e dell'associazione Aubam di Busto Arsizio. Il Comune investe 65mila euro per la manutenzione.

Trentacinque bimbi di ChernobyI ospiti nella colonia del Comune

Trentacinque bimbi di ChernobyI ospiti nella colonia del Comune

Lavori in corso alla Colonia ’Sorriso dei bimbi’ di Alassio, di proprietà del comune di Busto Arsizio, che dal 3 luglio al 16 luglio accoglierà per il soggiorno terapeutico al mare i bambini di Chernobyl, ospitati dalle famiglie che da anni sostengono il progetto umanitario dell’associazione Aubam, che ha il suo faro in Antonio Tosi, “ul Pedela“, noto cultore di tradizioni bustocche nonché interprete della maschera cittadina, il Tarlisu. Da decenni Tosi, presidente del sodalizio che consente ogni anno ai bambini ucraini che vivono nelle aree contaminate di Chernobyl, di trascorrere alcune settimane lontani dal quel territorio, traendone benefici per la loro salute, svolge in modo infaticabile il suo volontariato per promuovere l’accoglienza presso le famiglie di Busto Arsizio e comuni del territorio. Ora si sta avvicinando l’arrivo di 35 bambini che saranno accompagnati al mare, ad Alassio, accolti nella colonia comunale, una struttura che dai primi anni cinquanta, quando fu donata al comune di Busto Arsizio, dalla famiglia Borri, è stata meta delle vacanze estive di generazioni di bustocchi.

Il sopralluogo effettuato di recente ha però rivelato la necessità di alcuni interventi di manutenzione, soprattutto per sistemare la spiaggia e le cabine. L’intervento richiede un impegno economico da parte del Comune di Busto di 65mila euro. Lo scorso mese di febbraio l’amministrazione bustese ha indetto la procedura negoziata per l’affidamento in concessione della colonia e della spiaggia annessa per un periodo di due anni, in attesa della presentazione di una proposta di project financing per una gestione pluriennale che consenta una completa ristrutturazione dell’immobile.

R.F.