Terminali fuori uso, caos e disservizi al Cup dell’ospedale

ABBIATEGRASSO Grossi disagi al Cup dell’ospedale di Abbiategrasso per via dei terminali fuori uso. E’ accaduto ieri mattina ma, per fortuna,...

Terminali fuori uso, caos e disservizi al Cup dell’ospedale
Terminali fuori uso, caos e disservizi al Cup dell’ospedale

Grossi disagi al Cup dell’ospedale di Abbiategrasso per via dei terminali fuori uso. E’ accaduto ieri mattina ma, per fortuna, i problemi sono stati ridotti al minimo grazie al lavoro dei volontari in servizio, le Guardie del Cuore. Una signora di Sedriano, che si era recata ad Abbiategrasso per una visita, ha descritto la situazione di disagio: "Era impossibile sapere a quale sportello recarsi e quale fosse l’ordine di chiamata. Per fortuna una volontaria delle Guardie del Cuore fermava gli utenti che entravano e li indirizzava nei tre sportelli disponibili, ciascuno dei quali si occupava di una prestazione diversa. Ovvero radiologia, prenotazione e accettazione". Quando entrava un gruppo piuttosto numeroso la volontaria del Cuore non faceva in tempo a fermare tutti, quindi qualcuno girovagava senza capire cosa fare. "Purtroppo una delle tre sportelliste – continua la sedrianese - non ha esitato a rimproverare a voce alta chi si trovava in difficoltà. Un plauso ai volontari che, con il loro lavoro, salvano le situazioni in cui il servizio pubblico non fa la sua parte. Ho saputo che anche il giorno precedente i terminali non funzionavano". La donna non ha esitato a scrivere alla direzione ospedaliera per segnalare l’accaduto. Compreso il fare piuttosto scontroso delle addette agli sportelli e l’eccezionale disponibilità delle volontarie. "Con grande gentilezza e pazienza assistevano gli utenti – commenta – Non ho trovato la stessa cordialità nella persona che mi ha servito allo sportello che, all’inizio, era al telefono e non per motivi di lavoro visto che conversava dell’organizzazione di un evento dopo cena. E poi mi ha servito con fare scocciato, senza nemmeno salutare. Il disservizio dei terminali lo patiscono anche i dipendenti. Ma proprio perché c’è un disservizio, la gentilezza nei confronti dell’utenza deve essere ancora maggiore e la mancanza di rispetto non è tollerabile. Urlare agli anziani che non capivano dove andare non è cosa da fare".

Graziano Masperi