Scuole Rodari. Sei mesi per demolirle

A Somma Lombardo iniziano i lavori di demolizione delle scuole Rodari per la costruzione di un nuovo edificio moderno e sostenibile, finanziato con fondi del Pnrr. L'opera, guidata dall'amministrazione comunale, prevede la massima attenzione al riciclo dei materiali e sarà completata entro sei mesi.

Scuole Rodari. Sei mesi per demolirle

Scuole Rodari. Sei mesi per demolirle

Durerà sei mesi la demolizione, cominciata nei giorni scorsi a Somma Lombardo, delle scuole Rodari, il primo atto che annuncia il progetto, sul quale ha puntato in modo particolare l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Bellaria (nella foto), cioè la realizzazione del nuovo edificio, con i fondi del Pnrr. "Sarà un edificio più moderno ed ecosostenibile – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Edoardo Piantanida –. Ora si procede con la demolizione nella quale verranno applicate una serie di procedure che riguardano la differenziazione e lo smaltimento dei materiali. Un progetto molto importante, dunque, per il quale l’amministrazione comunale si è aggiudicata i fondi del Pnrr per oltre 6 milioni di euro, a fronte del costo dell’opera pari a 8,5 milioni di euro.

"Avremo una scuola nuova, attrattiva, più confortevole e funzionale, con una nuova palestra aperta alla città – fa rilevare l’assessore PIantanida che aggiunge – per noi questo progetto è la testimonianza concreta della nostra visione di città, vuol dire offrire una prospettiva di qualità alle nuove generazioni". Nei giorni scorsi dunque il primo atto, l’avvio delle "demolizione selettiva" che richiede 6 mesi, il tempo necessario per seguire le regole imposte dal Pnrr che prevede il riciclo massimo dei materiali di rifiuto e la suddivisione di tutto quello che viene demolito a garanzia di uno smaltimento corretto. Da sottolineare che quello della scuola sommese è uno dei due che in provincia di Varese ha ottenuto le risorse del Pnrr , l’altro riguarda la realizzazione della nuova scuola media di Madonna in Campagna a Gallarate. I lavori devono essere conclusi nel mese di marzo 2026.

R.F.