Piano del territorio, arriva la svolta green

Cerro Maggiore ha adottato lo strumento che segna un cambio di passo nel segno dell’ecosostenibilità .

Piano del territorio, arriva la svolta green
Piano del territorio, arriva la svolta green

È stato adottato il Piano di Governo del Territorio (PGT) di Cerro Maggiore. Un documento che segna una vera svolta col passato, in primis dal punto di vista dell’ecosostenibilità ambientale con importanti novità regolamentari e di azzonamento. Il nuovo Pgt ha attuato una grande semplificazione normativa, recependo le definizioni tecniche uniformi, uniformando la fascia di rispetto autostradale e semplificando le prescrizioni in capo alle zone centrali di Cerro e Cantalupo. "Come dicevamo l’ecosostenibilità ambientale è uno dei pilastri del nuovo Pgt. Per la prima volta viene definita la Rete Ecologica Comunale, documento che attua le previsioni dei piani regionali e provinciali e finalmente indica una strada percorribile per collegare le nostre zone verdi di interesse sovracomunale (il Plis dei Mughetti) con le aree del bacino dell’Olona e con la rete del Villoresi. Sempre con la tavola della Rete Ecologica Comunale si vanno a definire le previsioni effettivamente realizzabili della rete ciclabile di collegamento sovracomunale. Ovviamente sono previste anche una serie di previsioni puntuali di nuovi polmoni verdi urbani. Aree boscate o attrezzate per l’utilizzo da parte delle famiglie che potranno dare utili servizi al nostro tessuto urbano" spiega Alessandro Provini. Altre importanti novità riguardano la viabilità, dove è stato individuato un corridoio per realizzare un collegamento diretto tra le zone industriali di Cantalupo e la direttrice principale verso Nerviano, bypassando di fatto il centro. Poi la rigenerazione urbana, dando piena attuazione alla legge regionale si potranno attuare tutte quelle previsioni di aree dismesse con vantaggi sia per l’operatore che e soprattutto per i servizi pubblici. Infine la compensazione territoriale, grazie alla quale ogni piano attuativo comparteciperà all’incremento dei servizi, dei parcheggi e di tutti gli elementi di pubblica utilità che sono individuati all’interno del piano. E’ stato poi ridotto il consumo di suolo. Oltre il 30% in più di aree agricole e la previsione di una grande area verde a completamento del parco della biblioteca.