PetrolValves, alta tensione. Sindacati e proprietà lontani. Il braccio di ferro continua

Castellanza, dopo gli scioperi i rappresentanti dei lavoratori annunciano nuove azioni "Ci accusano di iniziative esagerate: non siamo noi a rovinare l’immagine dell’azienda".

PetrolValves, alta tensione. Sindacati e proprietà lontani. Il braccio di ferro continua

PetrolValves, alta tensione. Sindacati e proprietà lontani. Il braccio di ferro continua

Venerdì scorso, altre due ore di sciopero. Che si sommano alle due ore di sciopero del giorno precedente. "Anche venerdì l’adesione dei lavoratori è stata buona e altre azioni avverranno in settimana". Gennaro Aloisio, segretario generale della Fim Cisl dei Laghi, insieme al collega sindacalista Rino Pezone della Fiom Cgil Varese (nella foto), conferma la prosecuzione della mobilitazione alla PetrolValves, azienda di viale Giuseppe Borri. Mercoledì i sindacati hanno incontrato l’amministratore delegato dell’azienda, giovedì erano in programma le assemblee dei lavoratori. Ma poco prima dell’inizio della convocazione, Aloisio e Pezone venivano informati che un lavoratore aveva ricevuto una lettera in cui la sua mansione veniva soppressa. "Praticamente l’anticamera del licenziamento – il loro commento –. Per noi una cosa inaccettabile e irrispettosa di tutti i dipendenti". Nella stessa giornata di giovedì erano state subito proclamate due ore di sciopero e lo stop degli straordinari e delle flessibilità. Per i sindacalisti le strade alternative alla "soppressione della mansione" esistono, e passano (per esempio) dalla formazione e riqualificazione. Dalle relazioni sindacali e dal confronto e dal dialogo costruttivo. "Ci accusano di rovinare l’immagine aziendale e ritengono sproporzionato il nostro intervento – commentava l’altroieri Aloisio –. Ma non è certo il sindacato che rovina l’immagine". Il sindacato racconta di aver cercato invano, per tutto venerdì, un contatto con l’amministratore delegato, per conoscere la posizione di Petrovalves. "Nel pomeriggio ci ha risposto il responsabile del marketing". "L’azienda ha deciso di gestire la questione a livello interno, indirizzando un messaggio a tutti i dipendenti per cercare con loro un dialogo – ha risposto telefonicamente ai sindacati –. Per noi è stato un fulmine a ciel sereno la posizione dei due sindacalisti. PetrolValves mira a fornire un ambiente di lavoro positivo a tutti i dipendenti. Noi riteniamo importante dialogare con i nostri lavoratori direttamente, e non attraverso i giornali. Per questo abbiamo deciso di non rilasciare nessuna nota stampa ufficiale. Mi spiace ma non siamo allineati con le posizioni dei sindacalisti".