LORENZO CRESPI
Cronaca

Troppi cittadini del Mali atterravano a Malpensa: la polizia indaga e arresta il “passatore”

L’uomo è accusato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare per aver aiutato decine di connazionali a entrare in Italia senza averne diritto

Polizia a Malpensa

Polizia a Malpensa

Somma Lombardo (Varese) – La Polizia di Malpensa ha tratto in arresto un uomo maliano per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Nell’ambito dei servizi di controllo dei passeggeri in arrivo in Italia e alla conseguente attività di analisi e valutazione del rischio, la Polizia di frontiera ha infatti individuato un flusso anomalo di cittadini del Mali in possesso di documenti falsi o comunque sprovvisti di titoli per l’ingresso sul territorio, i quali una volta atterrati hanno avanzato richiesta di protezione internazionale.

L’analisi dei dati acquisiti ha permesso di individuare la presenza di un anello di congiunzione comune a tutti gli arrivi di migranti irregolari, rappresentato appunto da un cittadino maliano, i cui dati erano stati utilizzati da diversi passeggeri al fine di imbarcarsi su voli con destinazione Malpensa.

Le successive attività investigative dell’unità specializzata in falso documentale hanno consentito di rintracciare lo straniero in partenza dall’aeroporto verso un paese del Nord Africa, presumibilmente con l’intento di rientrare in Mali ed organizzare ulteriori viaggi irregolari per i connazionali. Il controllo del passeggero ha permesso infatti di ritrovare, nascosti nei suoi bagagli, documenti di identità falsi, riconducibili a persone già presenti sul territorio dell’area Schengen e pertanto riutilizzabili a favore di altre persone per favorirne l’ingresso irregolare in Italia. I successivi riscontri investigativi, l’analisi delle liste passeggeri e dei timbri presenti sul passaporto hanno confermato il suo coinvolgimento nell’attività di favoreggiamento. È emerso che l’uomo in passato era già atterrato a Malpensa in varie occasioni, in concomitanza con l’arrivo di migranti irregolari, presumibilmente con l’intento di recuperare la documentazione falsa utilizzata per raggiungere l’Italia, come dimostrato anche dal ritrovamento in suo possesso di un documento falso raffigurante una donna maliana giunta a Malpensa nello scorso luglio priva di documenti. L’uomo, arrestato in flagranza, è stato condotto in carcere a Busto Arsizio. Intanto l’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Busto, prosegue per rintracciare eventuali complici.