Varese, consegnata la Martinella del Broletto alla dottoressa Francesca Angela Rovera

Si tratta della più importante onorificenza del Comune di Varese, conferita alle figure che più si sono distinte per l’impegno civile e sociale della comunità

La dottoressa Francesca Angela Rovera
La dottoressa Francesca Angela Rovera

Varese, 3 dicembre 2023 –  Cerimonia di consegna questa mattina della Martinella del Broletto, la più alta e importante onorificenza che il Comune di Varese conferisce alle figure che più si sono distinte per l’impegno civile e sociale nella città. L’amministrazione comunale ha conferito il riconoscimento alla dottoressa Francesca Angela Rovera, professoressa ordinaria e direttrice del Centro di ricerche in Senologia dell’Università degli studi dell’Insubria e responsabile della Breast Unit di Asst Sette Laghi di Varese.

 Salone Estense gremito, sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale Alberto Coen Porisini, la Direttrice sanitaria di Asst Sette Laghi Anna Iadini, la dottoressa Giovanna Beretta Presidente dell’Ordine dei Medici, Adele Patrini dell’Associazione Caos, Renata Maggiolini dell’associazione Andos.

Ha consegnato il riconoscimento il sindaco Davide Galimberti, che ha letto la motivazione “Bellissimo esempio di vita dedicata al servizio della comunità a beneficio della salute pubblica e sempre al fianco delle donne, per la straordinaria umanità e illuminata professionalità, alleata preziosa delle associazioni di volontariato nella promozione della prevenzione. Ai primi posti nel Paese nella diagnosi clinica e nel trattamento chirurgico dei tumori della mammella, nel suo lavoro quotidiano ricerca e cura procedono insieme, improntate al rigore scientifico, alla umanizzazione e personalizzazione delle cure”.

Nei giorni scorsi dopo la comunicazione del conferimento della Martinella del Broletto la dottoressa Rovera ha detto: “Emozionata e grata per l'onore conferitomi, il mio pensiero è rivolto alle donne coraggiose che combattono, o hanno combattuto, la battaglia contro il tumore alla mammella. Mi sento profondamente legata a loro e mi impegno ad essere al loro fianco. Spero di poter continuare a condividere parte del peso della malattia, specialmente durante le fasi della diagnosi e della terapia, cercando di alleviare il loro percorso e rendendolo meno arduo. Incoraggio con determinazione tutte queste donne a non arrendersi mai, a rimanere sempre salde nella vita, in ogni momento e in ogni circostanza”.