Malpensa, gli anarchici che volevano bloccare un aereo per il Marocco hanno sbagliato aeroporto

Il retroscena sull’arresto dei quattro antagonisti intenzionati a impedire il volo con un migrante da rimpatriare a bordo. Il sindaco di Somma Lombardo: “Occasione per valutare il rinforzo dell’organico delle forze dell’ordine”

Malpensa, 22 marzo 2024 – Arrestati i quattro anarchici del collettivo "No Cpr" che nel pomeriggio di mercoledì hanno cercato di bloccare un volo di Air Maroc in partenza per Casablanca per evitare il rimpatrio di un giovane cittadino marocchino in precedenza trattenuto nel Cpr di Gradisca di Isonzo. Le accuse, formalizzate dal pubblico ministero di Busto Arsizio Francesca Parola, sono di resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e attentato alla sicurezza dei trasporti. Nel corso degli accertamenti è tra l’altro emerso che i quattro attivisti hanno sbagliato aeroporto, il cittadino marocchino era in realtà già decollato dall’aeroporto di Bologna.

La ricostruzione del blitz

Il gruppo, secondo quanto emerso dalle indagini, aveva già cominciato a protestare all’interno del Terminal, notato dagli operatori della sicurezza di Sea che hanno allertato la polizia di frontiera ma i quattro hanno forzato una porta allarmata e correndo sono arrivati sul piazzale inseguiti dagli agenti, a bloccarli, prima che riuscissero a salire sull’aereo, gli addetti alla rampa.

I poliziotti li hanno quindi fermati e portati negli uffici della Polaria per l’identificazione, nei loro confronti è scattato l’arresto.

La reazione

Sulla vicenda ieri è intervenuto il sindaco di Somma Lombardo Stefano Bellaria che ha detto: "È un episodio assolutamente da condannare, non è questo il modo per affrontare un tema delicato e complesso come l’immigrazione, quanto accaduto è preoccupante perché ha interessato un luogo sensibile come Malpensa, dove ogni giorno le forze dell’ordine e gli operatori della sicurezza svolgono il loro prezioso lavoro, dobbiamo ringraziarli per il loro operato dell’altro giorno in una situazione complessa".

Bellaria ha continuato: "È una vicenda sulla quale è bene riflettere, un’occasione per valutare l’opportunità di interventi per rafforzare gli organici delle forze dell’ordine e del personale di vigilanza, a maggiore garanzia dei passeggeri e dei tanti lavoratori aeroportuali".

Anche l’europarlamentare leghista Isabella Tovaglieri ieri ha condannato l’accaduto, "È un atto gravissimo che rappresentato un potenziale pericolo per molti passeggeri e per il traffico aereo".