Il Tarlisu conquista l’Europa. Il simbolo del tessile bustese “ambasciatore” a Bruxelles

La maschera indossata da Antonio Tosi all’europarlamento: "È stata un’emozione grande" .

Il Tarlisu conquista l’Europa. Il simbolo del tessile bustese “ambasciatore” a Bruxelles
Il Tarlisu conquista l’Europa. Il simbolo del tessile bustese “ambasciatore” a Bruxelles

Dall’altro giorno la città di Busto Arsizio ha conquistato un pezzetto in più di fama in Europa e in positivo, grazie ad un "ambasciatore" speciale della città. il Tarlisu, la maschera bustocca, "indossata" da Antonio Tosi, noto in città con il soprannome Ul Pedela, poeta e cultore delle tradizioni locali. Tarlisu con la famiglia, la moglie "la Bumbasina " (Paola Crespi) e la figlia "la Fudreta" (Monica Colombo) è arrivato fino a Bruxelles, all’Europarlamento, su invito dell’europarlamentare bustocca della Lega Isabella Tovaglieri. "E’ stata un’emozione grande – dice Tarlisu-Tosi – in un luogo istituzionale così importante, il cuore dell’Europa, ho potuto raccontare la storia del Tarlisu, che non è solo un mantello, un abito con le caratteristiche righe del tessuto che era il marchio di Busto Arsizio nel mondo, indossandolo, e lo faccio da tanti anni, sento su di me la storia della città legata indissolubilmente al tessile, quella storia scritta da industriali lungimiranti e dal sudore degli operai, che insieme hanno reso grande Busto. Il Tarlisu, con la Bumbasina e la Fudreta, non è solo una maschera che sfila a Carnevale, è una storia che non possiamo e non dobbiamo dimenticare". Continua commosso Tarlisu- Tosi " Il mio pensiero in quella sala che ci ha accolti l’altro giorno al Parlamento Europeo è andato proprio a loro, con gratitudine, a imprenditori e operai che insieme hanno tessuto l’epopea industriale bustocca ". E questa storia scandita dal battito dei telai è arrivata a Bruxelles con il Tarlisu, speciale ambasciatore in Europa.