PAOLO GIROTTI
Cronaca

Il taglio ai fondi del Pnrr: "Tranquilli, confermati i nostri undici progetti"

Legnano, il punto in consiglio comunale dopo la comunicazione inviata dalla Prefettura. Bocciata la richiesta di una commissione speciale di controllo e monitoraggio.

Dopo i possibili, ventilati tagli ai fondi del Pnrr legati a due misure specifiche, Rigenerazione urbana e Piani urbani integrati, non ci saranno riflessi per quanto riguarda invece i progetti avviati a Legnano, tutti confermati: allo stesso tempo non ci sarà spazio in futuro nemmeno per la speciale commissione, dedicata al monitoraggio dei progetti Pnrr in itinere, richiesta con una mozione dall’opposizione.

Sono questi gli elementi emersi in occasione dell’ultimo consiglio comunale che, all’ordine del giorno, aveva in sostanza solo la mozione presentata dalla Lega a cui erano state aggregate due interrogazioni, sempre a firma Lega, sullo stesso argomento, mirate all’aggiornamento delle opere finanziate con il Pnrr. L’elenco dello stato di fatto delle opere è stato affidato all’assessore alle Opere pubbliche, Marco Bianchi che, a proposito dei possibili tagli, ha citato la comunicazione della Prefettura, con la quale veniva confermata la copertura con i fondi Pnrr relativi ai progetti in divenire a Legnano. Se nulla c’è da temere per i nove progetti portati a termine, dunque, nessun dubbio dovrebbe esserci neppure per gli altri 11 in divenire in città: il tutto per 13 milioni e 600mila euro di finanziamenti su opere per oltre 17 milioni e mezzo.

Esaurito l’argomento specifico delle interrogazioni, si è trattato di votare a proposito dell’istituzione di una commissione speciale di controllo e monitoraggio della spesa relativa ai progetti comunali Pnrr: nessun accordo sull’argomento e la normale contrapposizione ha trovato conferma, con 11 voti contro della maggioranza e 9 a favore della minoranza. Per protesta contro il comportamento di alcuni consiglieri di opposizione e la convocazione di un consiglio con "due interrogazioni e una mozione prive di urgenza", non si sono presentati i due consiglieri di riLegnano.