Passeggeri al check-in
Passeggeri al check-in

Ferno (Varese), 18 dicembre 2020 - L’esodo è cominciato, decine di migliaia di persone in partenza da Malpensa per tornare a casa, in famiglia, dai genitori, dai parenti prima dell’entrata in vigore dei nuovi provvedimenti restrittivi che impediranno gli spostamenti tra le regioni e i Comuni.  Code ai check-in, sin dal primo mattino  l’aeroporto varesino sembrava di colpo tornato indietro di un anno, quando in questo stesso periodo era affollato di passeggeri. Un anno fa, un altro mondo, quando il Covid ancora era sconosciuto e dallo scalo si partiva sereni per le vacanze, verso le mete più lontane nel mondo. Poche settimane dopo la situazione all’improvviso sarebbe cambiata con l’irrompere della pandemia e la conseguente crisi che ancora interessa il traffico aereo e Malpensa.

Il Terminal 1 si è ripopolato, la maggior parte dei viaggiatori erano diretti al Sud, voli pieni per Napoli, Palermo, Catania, Brindisi, Lamezia, i biglietti acquistati in anticipo, una garanzia di sicurezza per poter tornare a casa nel periodo natalizio. Tra di loro lavoratori e studenti universitari, in valigia un solo desiderio, tornare a casa, rivedere i familiari, come Carlo, universitario siciliano. “Non torno a casa dai miei genitori dal Natale dello scorso anno – raccontava  in attesa dell’imbarco – sono stati mesi molto difficili, ho evitato di tornare in famiglia anche durante le vacanze, nei mesi estivi, è stato un sacrificio, ma ora no, questo Natale voglio passarlo con loro, appena è stato possibile ho prenotato il biglietto, per me la sicurezza di poter partire”.

Si parte anche per l’estero, anche in questo caso ci sono passeggeri che tornano nei loro Paesi d’origine, Spagna, Olanda, Germania mentre i voli intercontinentali sono garantiti da Emirates, Ethiad e Qatar. Secondo i dati resi noti da Sea  da qui a domenica  transiteranno da Malpensa 56mila passeggeri (24mila a Linate), per il sistema degli scali milanesi complessivamente 80mila presenze, pari ad un calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno dell’88%. La crisi causata dalla pandemia continua, il futuro dell’aeroporto che un anno fa chiudeva con numeri record, sfiorando i 27 milioni  di passeggeri, resta incerto con migliaia di lavoratori in cassa integrazione.