
Giovanni Palatucci riuscì a impedire l’arresto la deportazione di molti cittadini ebrei e perseguitati
Pur avendo il dovere, vista la sua carica istituzionale, di far rispettare le leggi razziali contravvenne quella che riteneva una norma ingiusta e crudele e salvò circa cinquemila persone. Durante la seconda guerra mondiale il questore di Fiume Giovanni Palatucci riuscì a impedire l’arresto e la deportazione di molti cittadini ebrei e perseguitati. Fu poi arrestato dalla Gestapo e morì il 10 febbraio del 1945 nel campo di sterminio di Dachau all’età di 36 anni, pochi giorni prima della liberazione. Negli anni ’90 venne insignito della Medaglia d’oro al merito civile alla memoria e riconosciuto come "Giusto tra le Nazioni". Ora, a quasi ottant’anni dalla scomparsa, la Questura di Varese ha deciso di ricordarlo attraverso un’iniziativa dedicata ai giovani. L’invito ai ragazzi della provincia che frequentano le scuole superiori è di partecipare ad un concorso storico-letterario sulla traccia “La figura di Giovanni Palatucci come uomo, poliziotto, eroe, martire, giusto”. Gli studenti potranno realizzare elaborati testuali, presentazioni digitali oppure video. Sarà possibile partecipare al concorso singolarmente oppure come gruppo classe. Il materiale dovrà pervenire entro il 20 gennaio 2025 alla casella mail francesco4.pino@poliziadistato.it con la seguente dicitura nell’oggetto: Segreteria del Concorso Storico-Letterario "Giovanni Palatucci: uomo, poliziotto, eroe, martire, giusto". I lavori verranno valutati da un’apposita commissione. I primi tre saranno premiati con una borsa di studio (del valore rispettivamente di 1000, 600 e 400 euro) in occasione di una cerimonia che si svolgerà nella mattinata dell’11 febbraio 2025 presso la Sala Montanari del Comune di Varese.
"Quella di Palatucci è una figura che inorgoglisce la Polizia di Stato: abbiamo quindi deciso di bandire un concorso per celebrarlo", ha commentato il questore di Varese Carlo Mazza nel presentare l’iniziativa. Collaborano l’Associazione onlus Giovanni Palatucci, l’Ufficio scolastico territoriale ("La Polizia è un partner importantissimo per il mondo della scuola nell’educazione alla legalità", ha detto il dirigente Giuseppe Carcano) e Confapi Varese. "Coinvolgiamo spesso gli studenti nelle nostre aziende e hanno una grande visione del futuro - ha detto il presidente Marco Tenaglia - con quest’iniziativa vogliamo far conoscere una di quelle figure importanti della storia che spesso non finiscono nei libri, ma meritano di essere conosciute".