A Cassano Magnago la lettera che dà una lezione ai genitori: “Il voto non fa la persona”

L’iniziativa delle docenti della scuola primaria Parini per chiedere a mamme e papà di non “fare un dramma” se la pagella non li soddisfa. “I vostri figli faranno grandi cose”

La lettera ai genitori e la preside Raffaella Ferrari

La lettera ai genitori e la preside Raffaella Ferrari

Cassano Magnago (Varese) – Il ritiro della pagella dei figli, momento spesso carico di ansia e anche di delusione, se i risultati non sono all’altezza delle attese, nella scuola primaria Parini dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri a Cassano Magnago è diventato un’occasione per riflettere per mamme e papà grazie all’iniziativa di un gruppo di maestre. L’altro giorno arrivando a scuola i genitori hanno trovato affisso all’ingresso un cartello giallo, una breve lettera proprio per mamme e papà con un messaggio, trovato dalle insegnanti e condiviso dal Web, che a loro è molto piaciuto e per questo hanno ritenuto di stamparlo ed esporlo.

"Cari genitori – si legge – avete ricevuto le pagelle dei vostri figli. Ricordate che tra di loro potrebbe esserci un artista che non capisce la matematica, un matematico a cui non interessa la storia, una sportiva che non ama l’inglese… Se i giudizi non dovessero rispettare le vostre aspettative non fatevene un dramma. I vostri figli faranno ugualmente grandi cose nella vita e avrete fiducia in loro. Hanno solo bisogno di essere capiti, spronati e incoraggiati".

Una piccola ma importante lezione affidata a un cartello giallo e a un testo che è un distillato di saggezza, prezioso ancora di più in questi tempi nei quali anche ai bambini sempre più spesso si chiede, a scuola come nello sport, competizione e risultati. "Non deve essere così", lo ricordano le maestre della scuola primaria Parini e il cartello giallo affisso all’ingresso della scuola.

L’iniziativa delle insegnanti ha avuto il sostegno immediato della preside, Raffaella Ferrari, che guida due istituti comprensivi, Dante Alighieri a Cassano Magnago e come reggente il Galilei a Tradate , "il voto non è la persona – dice la dirigente – io stessa posso essere un esempio: non ho mai raggiunto il massimo nei voti, eppure sono arrivata ad essere preside in due istituti. Ciò che conta è l’impegno". Continua: "La scuola per me è passione, lo è sempre stata, e passione oltre che missione deve esserlo per gli insegnanti mentre per gli alunni la scuola deve essere il luogo in cui imparano con serenità, non devono essere preoccupati per il voto, come non devono essere ansiosi i genitori per questo. Oggi invece lo sono troppo, a mamme e papà invece dico che devono collaborare attivamente e avere più fiducia nelle istituzioni scolastiche".

Nel gruppo delle maestre che hanno condiviso il messaggio dal web c’è Annalisa De Felice: "I bambini imparano nella loro semplicità mentre il mondo degli adulti deve essere tranquillo". Anche il sindaco di Cassano Magnago Pietro Ottaviani apprezza l’iniziativa delle maestre e sottolinea: "All’inizio dell’anno scolastico ho inviato una mia lettera agli alunni delle scuole cittadine ai quali ho ricordato che non sono un voto, né un giudizio sintetico, quindi di assaporare i successi e gli encomi ma di imparare soprattutto dagli errori perché sono le debolezze che ci aiutano ad apprezzare le qualità che abbiamo". Una mamma ieri ha subito scritto parole per ringraziare le maestre: "Cercherò di mantenere questo spirito, quello che ricorda a tutti che anche il piccolo artista che non capisce la matematica, il piccolo matematico a cui non interessa la storia o la piccola sportiva che non ama l’inglese hanno tutti un potenziale e un valore da esprimere".