Al comando dei carabinieri di Varese: Marco Gagliardo, nuovo comandante

Colonnello Marco Gagliardo diventa comandante dei Carabinieri a Varese: dopo aver lavorato in diversi posti in Italia e all'estero, spera di contribuire a incrementare gli standard di sicurezza nella provincia.


Al comando dei carabinieri di Varese: Marco Gagliardo, nuovo comandante

Al comando dei carabinieri di Varese: Marco Gagliardo, nuovo comandante

In Lombardia ci è nato – a Seregno, 47 anni fa – ma non aveva mai lavorato all’interno della regione. Ora il colonnello Marco Gagliardo è riuscito ad esaudire il suo desiderio, diventando comandante provinciale dei carabinieri di Varese. "L’ho voluto fortemente – dice presentandosi al territorio – sono onorato di essere qui a Varese quale comandante di questa bellissima provincia, che dovrò al più presto conoscere nel dettaglio".

Se il suo predecessore, il colonnello Gianluca Piasentin, ha preso servizio alla Direzione investigativa antimafia, Gagliardo ha fatto invece il percorso inverso, partendo dalla capitale con direzione Varese. Il suo ultimo incarico è stato infatti presso il comando generale dell’Arma a Roma come capo sezione progetti e finanziamenti internazionali. Ora guiderà il comando provinciale varesino dopo le esperienze a capo della compagnia Roma Cassia e in provincia di Cosenza, a Paola.

Nel suo curriculum anche attività internazionali in Bosnia, mentre l’esordio, dopo aver frequentato la scuola ufficiali di Modena, è stato nelle vesti di comandante di plotone al quarto reggimento carabinieri a cavallo. Gagliardo è entrato nell’Arma seguendo le orme del padre. "Sono figlio di un ufficiale dei carabinieri in congedo – racconta – in gioventù ho seguito tutti i trasferimenti fatti dalla mia famiglia e ho vissuto in tanti posti: Calabria, Campania, Basilicata e anche a Bangkok, dall’1988 al 1992".

In questi primi giorni nel comando di via Saffi ha iniziato a farsi un’idea della sua nuova casa. "Ho trovato uno standard di sicurezza molto elevato, efficacia e armonia tra le forze di polizia. Vorrei proseguire nel solco di quanto già fatto, d’intesa con l’autorità provinciale di pubblica sicurezza e con l’autorità giudiziaria, per garantire standard di sicurezza elevati e, dove possibile, contribuire a incrementarli".

L.C.