Andrea Oriana sul lago Titicaca lo scorso ottobre
Andrea Oriana sul lago Titicaca lo scorso ottobre

Milano, 23 febbraio 2021 - "E' come quando stai affrontando un'impresa: nonostante le difficoltà che si presentano all'orizzonte, cerchi sempre un'alternativa, una soluzione al problema". Andrea Oriana ha in testa un obiettivo ben preciso e chiaro: essere il primo uomo sulla terra a riuscire ad attraversare i 44 chilometri del Lago Titicaca, il lago navigabile più alto al mondo tra Perù e Bolivia. Lo scorso settembre il nuotatore lecchese si era messo in tasca la traversata della Manica. Dopo i falliti tentativi del 2018 e 2019 il 47enne aveva nuotato da Dover a Calais in 10 ore e 19 minuti siglando il nuovo record italiano alla Manica detenuto dal 2012 da Thomas Ladurner, 34enne avvocato di Merano in 11 ore e 4 minuti.

Andrea sarebbe dovuto partire lo scorso 19 gennaio per la Bolivia, ma tutti i voli per il paese sudamericano sono stati bloccati a causa dell'emergenza coronavirus. "Purtroppo il Covid-19 sta cambiando un po' i piani, ma non ci perdiamo d'animo e andiamo avanti per la nostra strada". La "Mission To Titicaca", infatti, oltre ad essere un'impresa sportiva ha un sè anche un risvolto umanitario: "Quando sono stato sul Lago di Titicaca, a ottobre e novembre, ho preso contatto con Padre Leo Giannelli. Vive li dal 1995, aiuta la popolazione locale con vari progetti, e durante la permanenza in Bolivia siamo stati vicini alla sua attività. Anche questa sarà la mia mission to Titicaca". Una volta sbloccata la situazione, verso fine mese, il nuotatore di Lecco prenderà un volo verso il Sud America per Santiago de Huata. Qui nella cittadina boliviana, sulle sponde del lago di Titicaca, inizierà la sua preparazione che lo porterà tra il 20 e 25 marzo a tentare l'impresa: "Marzo è il periodo ideale: andando avanti verso maggio, infatti, inizia la stagione della pioggia e sarebbe molto più difficile tentare quest'impresa".

Ancora nessuno, infatti, ha avuto la meglio su questo bacino sud americano a 3.812 metri di altezza, con una temperatura dell'acqua a 12°gradi. "Sono molto soddisfatto del livello che ho raggiunto finora, ma ho ancora tanto lavoro da fare". I test, finora effettuati, stanno dando ragione al campione lecchese: quello più importante, intrapreso lo scorso 13 dicembre, ha visto Andrea nuotare per ben 5 ore e 11 minuti sul Lago di Titicaca, coprendo 18 chilometri ad una media di 1'43. Ad oggi Oriana è il primo uomo ad aver nuotato per più di 5 ore nel lago sud americano, ma il bello deve ancora arrivare: "Voglio arrivare fino in fondo", conclude.