Periferie e street culture. Terzo settore e hip hop aggregatori di diversità

Sono tante le imprese sociali che hanno messo al centro giovani e adolescenti. Sono nati laboratori gestiti da volontari per dare più spazio alla cultura.

Periferie e street culture. Terzo settore e hip hop aggregatori di diversità

Periferie e street culture. Terzo settore e hip hop aggregatori di diversità

MILANO

Periferico multietnico, il quartiere di Corvetto è da sempre un’area complessa e composita, che aggrega molte diversità.

Identificato negli anni come luogo di profondo disagio e degrado – dal bosco di Rogoredo ai caseggiati popolari di Porto di Mare – il quartiere e i suoi dintorni ha molti spazi abbandonati che sopravvivono ai processi di trasformazione.

A seguito della riqualificazione dell’area a nord del quartiere (oggi sede della Fondazione Prada) sono stati tanti i cambiamentii: dalla riapertura delle cascine nell’area periurbana, alla creazione di nuovi spazi di socialità per i cittadini, nati per dare una nuova centralità alla ricchezza sociale e culturale.

Una di queste iniziative è la nascita del progetto di attivazione giovanile "XYZ – Make it happen!", promosso da On! Srl – Impresa Sociale e dall’ecosistema della Generatività Sociale. Make it happen! è una realtà che coinvolge ragazzi e ragazze in esperienze creative al quartiere Corvetto, per dare voce agli adolescenti della zona e non solo attraverso sei laboratori artistico-culturali. Fra le attività proposte ci sono il laboratorio di teatro di "Casa Per La Pace", che recentemente ha proposto anche una giornata all’insegna dei “giochi di una volta”, ma non solo, importante e innovativo è anche il recupero dei tanti prodotti di ortofrutta che restano a fine giornata all’interno del Mercato di via Mompiani, attività coordinata dall’Associazione "Recup", o ancora il laboratorio di produzione multimediale e di storytelling territoriale, ideato dall’Associazione Culturale Plurima.

A queste attività si affiancano le ore di volontariato per il sostegno allo studio dei più giovani, gestite dall’Associazione La Strada, e i laboratori a tema hip – hop, trap e rap di forMattArt, che danno voce ai tanti ragazzi, sul modello di rapper e cantanti nati in quartieri milanesi periferici e ormai famosi.

Per il futuro ci si immagina un luogo capace di creare un mix perfetto fra street culture, musica e laboratori per giovani, nel quale gli adolescenti possano essere partecipi di una vera comunità attiva.

Solo così potranno dare voce alle loro passioni.

Re.Mi.