La scuola di Verceia
La scuola di Verceia

Verceia, 30 novembre 2018 -  Dopo il crollo di due metri quadrati di soffitto della scuola dell'infanzia di Verceia, che ha provocato il ferimento lieve di due bambine, la Procura di Sondrio ha aperto un fascicolo a carico di ignoti. Il Pubblico ministero titolare dell'inchiesta, Antonio Cristillo, sta infatti valutando se ci siano profili di reponsabilità penale, ma al momento non si sa quali siano i possibili reati contestati. La Procura potrebbe decidere di contestare il reato di omissione di atti d'ufficio: infatti, sembrerebbe che i problemi strutturali dell'edificio scolastico fossero stati segnalati all'autorità competente prima del crollo. Su questo punto si sta facendo luce anche attraverso gli interrogatori.

In questi giorni il personale della scuola (insegnanti, assistenti, bidelle, cuoche) è stato sentito dai carabinieri presso la Stazione di Novate Mezzola, guidata dal maresciallo Raffaele Baruta, sia per ricostruire con esattezza quello che è accaduto una settimana fa, sia per capire se qualcuno, e chi, fosse a conoscenza delle gravi problematiche che hanno portate al grave episodio.

E i carabinieri hanno condotto, nella giornata di mercoledì, un approfondito sopralluogo all'Istituto scolastico. Un sopralluogo durato circa tre ore, a cui ha partecipato il consulente nominato dalla Procura di Sondrio, l'igegnere Maurizio Campostri, chiamato a valutare anche le criticità ancora presenti nell'edificio. Infatti, pare che l'area da cui venerdì scorso si è staccata una grossa porzione di soffitto non sia risultata l'unica a rischio crollo.

Gli accertamenti hanno inoltre permesso di mettere in luce la gravità dell'episodio della scorsa settimana, si può davvero parlare di un tragedia sfiorata. Sì, perché il soffitto crollato nell'aula è caduto ad appena mezzo metro dai bambini, e miracolosamente ha causato solo lievi lesioni a due bimbe, colpite di rimbalzo dal materiale. Meno di un metro più in là e avremmo dovuto scrivere una storia diversa, perché i due metri quadrati di soffitto sarebbero crollati direttamente sui piccoli alunni, con conseguenze ben più gravi.