Soccorritori in azione
Soccorritori in azione

Samolaco, 17 settembre 2015 -  Non si parla d’altro a Samolaco. E’ morto l’ex sindaco del paese, Giacomo Del Giorgio, 77 anni, mentre è ricoverata in Rianimazione all’ospedale di Sondrio la moglie Guglielmina Scuffi, di pochi anni più giovane, ed è stato portato sempre al nosocomio del capoluogo valtellinese uno dei figli maggiori della coppia, Danilo, in condizioni pure lui serie. A determinare l’improvviso decesso dell’ex primo cittadino e a costringere all’urgente ricovero i due familiari è stato un pasto in famiglia.

Sotto accusa, per la precisione, c’è una forma di formaggio che sarebbe stata acquistata tempo fa in una fattoria della valle solcata dal torrente Mera e poi messa a invecchiare nella cantina di Del Giorgio. «A loro piace tanto il formaggio vecchio, stagionato. Finchè hanno deciso di aprire la formaggia e insieme ne abbiamo mangiato diversi pezzi», ha raccontato il figlio ai medici e al personale infermieristico quando ha iniziato a riprendersi un poco dopo le cure ricevute nella struttura ospedaliera.

I fatti risalgono ad alcuni giorni fa, ma solo ieri la notizia  è trapelata. Anche perchè diverse persone, nella località della Valchiavenna, in particolare quelle più vicine alla famiglia così duramente colpita, sono state sottoposte a controlli preventivi, per scongiurare che si fosse in presenza di una forma di meningite. La circostanza è stata esclusa dagli esiti degli esami. Al centro dei sospetti, invece, rimane il formaggio che è stato fotografato in casa e poi sequestrato nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura di Sondrio, diretta da Claudio Gittardi.

Il laboratorio specializzato dell’Asl di Sondrio, sotto la direzione della dottoressa Anna Maria Cioccarelli, sta effettuando le necessarie analisi per risalire alle esatte cause. A stroncare Del Giorgio, un tempo titolare di un’impresa edile artigiana, è stato ufficialmente un «arresto cardiaco», ci ha riferito una figlia della vittima. Non è escluso che vengano coinvolti i carabinieri dei Nas per investigare più a fondo sull’eventuale nesso tra l’intossicazione e il fatto che tutte e tre le persone del nucleo familiare avessero consumato quel formaggio. Il 77enne Giacomo è deceduto, poco dopo il ricovero, a causa della listeriosi? Si tratta di una malattia infettiva che si contrae, solitamente, ingerendo alimenti contaminati della «listeria monocytogenes“, un batterio che si può rinvenire nel latte e derivati.

In attesa dell’esito degli esami in Valle cresce la psicosi «formaggio killer». Il formaggio si potrebbe essere trasformato, dunque, in una sorta di «veleno», in particolare per chi è più debole di cuore. La Procura sondriese ha disposto l’autopsia, ecco perchè ancora non è stata fissata la data del funerale del pensionato che fu per diversi anni alla guida del Municipio di Samolaco.